sabato 8 febbraio 2014

I giovani protagonisti del rilancio culturale di Napoli

Il Comune investe 1.200.000 euro per progetti e servizi

Giovani al lavoro per la cultura
La bella Néapolis, la florida et magna urbs, che è stata la culla della civiltà e detentrice del sapere fin dai suoi albori, rinnova ancora una volta il foedus, l'antico e interdipendente patto che congiunge rigorosamente la società partenopea e la fonte di sostentamento per gli avidi di conoscenza, quella che è la forma più pura dell'apprendere: la cultura.

E così, Napoli, attraverso l'Assessorato alle Politiche Giovanili, guidato da Alessandra Clemente, realizza una rivoluzionaria iniziativa culturale mettendo a bando un milione e duecentomila euro da spendere per la realizzazione di progetti e servizi totalmente rivolti ai giovani. Tali risorse sono state recuperate da fondi ministeriali nell'ambito del Piano Locale Giovani (PLG) e regionali nell'ambito del Piano Territoriale Giovani (PTG) e saranno spesi per portare avanti quattro differenti progetti, ognuno finalizzato alla valorizzazione delle capacità della popolazione campana under 35.

Il primo progetto messo a punto riguarda l'apertura di nuovi sportelli S.I.R.G. (Sistema Informativo Regionale Giovani), al quale sono stati destinati circa 240.000 euro dei fondi ricavati. Nuovi sportelli Informagiovani saranno istituiti in tre importanti centri culturali siti in altrettante aree nevralgiche della citta, quali il Centro Pertini di Secondigliano, la Casa della Cultura di Pianura e il Centro Asterix di San Giovanni a Teduccio. In un secondo momento, sarà inoltre attivato anche uno sportello "itinerante", atto a rimarcare il fine ultimo di tali proposte che invitano i giovani a vivere la propria condizione lavorativa in maniera intraprendente e a sentirsi una risorsa fondamentale per lo sviluppo culturale della società: i giovani prendono possesso del territorio, diventando militi della propria città.

Un altro progetto invece prevede lo stanziamento di 377.000 euro per la ristrutturazione e il rimodernamento della Galleria Principe di Napoli, dove saranno istituiti sportelli dedicati al turismo, all'intrattenimento, all'orientamento al lavoro e dove sarà resa disponibile una rete Wi-fi gratuita. Di certo il progetto che meglio incarna i connotati rivoluzionari dell'intero programma è "Sviluppo Napoli" che prevede l'attuazione delle dieci idee migliori, scelte, entro il 10 febbraio 2014, tra tutte quelle proposte dai giovani imprenditori alle singole municipalità. L’iniziativa è rivolta esclusivamente ad associazioni dotate di curricula adeguati, costituite da almeno un anno dalla data di pubblicazione dell’indagine conoscitiva, che abbiano sede operativa nel territorio, ma soprattutto che siano costituite per il 70% da under 35.

di Ginevra Giannattasio

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