lunedì 10 febbraio 2014

Le Smart Cities come motore di sviluppo del territorio

Verso uno sviluppo sostenibile 

Una città smart o città intelligente è una città che, concepita a misura d'uomo, punta al miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini. Una città smart ha una visione strategica del proprio futuro. Promuove lo sviluppo sostenibile, la creatività e l’innovazione. Favorisce le condizioni di salute e sicurezza dei cittadini e la loro partecipazione all’assunzione delle decisioni che riguardano le politiche pubbliche. Facilita l’accesso ai servizi e migliora gli spostamenti nei principali luoghi di interesse. La smart city rappresenta dunque, quello spazio urbano diretto da una politica lungimirante ed efficace, in termini di competitività e di sviluppo sostenibile, supportata da un valido sistema di pianificazione territoriale. Essa punta a migliorare gli standard urbanistici, ripensando il verde pubblico come un sistema unico di tutela del paesaggio e della salute dei cittadini, valorizzandone anche la funzione sociale. Tende a salvaguardare il diritto a fruire in modo pieno e consapevole del proprio tempo e degli spazi urbani, conciliando la crescita e lo sviluppo della città con la salvaguardia dell'ecosistema. Un requisito essenziale che le città devono avere per essere considerate smart è il miglioramento della propria efficienza energetica. Naturalmente, dopo aver intrapreso un percorso che mira a ridurre al minimo l'impatto delle emissioni, attraverso sistemi di edilizia e di trasporto, che utilizzano al meglio le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. E’ bene tener presente inoltre, che i finanziamenti previsti dall'Unione Europea per le smart cities ad oggi, ammontano a circa 11 miliardi di euro fino al 2020.

Napoli sul cammino delle Smart Cities

Napoli non ha esitato un attimo ad imboccare la strada delle smart city. Risale al 7/03/2012 infatti, la delibera di Giunta comunale che definisce il progetto “Napoli Smart City” e che predispone tutti gli atti necessari alla partecipazione ad iniziative volte a promuoverne i valori di fondo, come quelli legati allo sviluppo sostenibile. Nella stessa delibera è stata prevista la costituzione dell’omonima associazione che dovrà occuparsi di miglioramento della qualità della vita, attraverso l’incentivazione di modalità di sviluppo economico rispettoso dell’ambiente. Ma l’associazione si preoccuperà anche di far rispettare il Patto dei Sindaci e di individuare azioni, progetti, iniziative che possano avere come obiettivo la salvaguardia ambientale ed il rispetto e il superamento degli obiettivi energetici ed ambientali del protocollo di Kyoto: ridurre del 20% le emissioni di CO2, aumentare del 20% l’efficienza energetica e poter contare sul 20% di energie rinnovabili entro il 2020. Cinque i progetti già finanziati e in fase di realizzazione: Aquasmart, relativo all’uso sostenibile delle risorse idriche ricorrendo all’utilizzo di tecnologie digitali; Orchestra, che permette la ricerca di informazioni multimediali raccolte sul territorio e la creazione di un percorso turistico esperienziale personalizzato; City Roaming, che prevede l’introduzione di servizi di infomobilità interattivi e personalizzati, destinati a tutti gli utenti dei mezzi di trasporto; Napoli Bike Sharing che si basa sull’istituzione di una rete di condivisione di bici sul territorio cittadino e Sanità, volto alla valorizzazione delle risorse storico artistiche del Rione Sanità.

di David Lebro

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