lunedì 10 marzo 2014

Napoli: aperta al pubblico la nuova stazione metro di Piazza Garibaldi

Finalmente è possibile spostarsi da un capo all'altro della città in pochissimo tempo

Un treno ogni quattro minuti entro i prossimi tre anni. Con questo obiettivo Metro Napoli inizia il nuovo anno, cavalcando l’onda della recente apertura al pubblico della nuova stazione della metropolitana linea 1 “Garibaldi”. “Una giornata storica”, come l’ha definita il sindaco de Magistris, quella di martedì 31 dicembre 2013. La nuova stazione garantisce, infatti, la copertura del tratto Garibaldi - Piscinola senza dover effettuare cambi intermedi. 
Ne è trascorso di tempo dal lontano 1993, anno in cui fu aperta al pubblico la prima tratta della linea 1 da Vanvitelli ai Colli Aminei, di appena 4 km. Oggi, l'intera rete metropolitana della Linea 1 conta ben 17 fermate e copre un raggio d’azione di quasi 18km. La nuova fermata "Garibaldi" segna un passaggio di grande rilievo strategico per la nostra città. Proietta Napoli tra le grandi capitali europee per la funzionalità del sistema dei trasporti pubblici, ma questo è soltanto l'inizio.
Non si tratta soltanto di adeguare Napoli, l’obiettivo è anche quello di ridurre il numero della auto ed incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici. L'intero progetto, di fatto, non è ancora terminato. Per chiudere il primo blocco della Linea 1 mancano ancora due stazioni: Municipio e Duomo. Per la prima, i lavori dovrebbero concludersi nel 2015, ai quali seguiranno quelli della stazione Duomo, ultimo mattone di questo grande progetto. "Consegniamo a Napoli e all'area metropolitana una grande opera”, hanno commentato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro e l'assessore ai Trasporti, Sergio Vetrella. “La Regione - concludono - ha creduto in questa infrastruttura ed ha trovato le risorse necessarie''.
Un particolare della nuova stazione metro di Piazza Garibaldi
La stazione "Garibaldi", progettata dall’architetto urbanista francese Dominique Perrault, nasce proprio come nodo di interscambio strategico e di collegamento tra la periferia e il centro della città con le Ferrovie nazionali, l’Alta Velocità, la Circumvesuviana e il passante ferroviario metropolitana Linea 2. Finalmente, in soli 33 minuti, si raggiunge dal capolinea della periferia nord di Napoli la stazione centrale, passando per la collina e il centro antico. Già partiti anche i lavori del secondo blocco, che prevedono il collegamento tra Piazza Garibaldi e l'Aeroporto di Capodichino. 
Il potenziamento della rete metropolitana ha suscitato immediatamente grandissimo entusiasmo tra cittadini napoletani ed i turisti, che si sono riversati nella città in occasione delle festività natalizie. Ora, tutta la città è collegata mediante un sistema efficiente di trasporto. Poter raggiungere piazza Garibaldi senza utilizzare l'auto, ed in circa 15 minuti dal Vomero, era soltanto un'utopia. Adesso, le cose sono cambiate. La sensazione è quella di trovarsi in una grande città europea in cui la stazione ferroviaria stessa è immediatamente collegata con il cuore della città. Segnando per di più una svolta anche nelle abitudini dei cittadini napoletani. Un vero e proprio boom di utenti. Sono aumentati gli accessi alle stazioni della metro, così come sono aumentati i cittadini che hanno deciso di lasciare a casa l'auto. Tutto questo è stato possibile anche grazie al potenziamento dell'intera linea, che attualmente resterà aperta dalle ore 6 del mattino alle ore 23, con una frequenza di treni dagli 8 ai 14 minuti. 
Ma la vera sfida per le amministrazioni è già partita. L'obiettivo, è quello di aumentare nell’immediato futuro il numero delle corse. Per fare ciò, sono stati già destinati fondi per l'acquisto di 10 nuovi convogli, garantendo oltremodo il passaggio di un treno ogni 4 minuti.

di Alessia Nardone

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