giovedì 26 giugno 2014

Napoli: oltre la fontana, amore e partecipazione

Cittadini ed Amministratori insieme sulle future scelte urbanistiche

Gaetano Bonelli
Valorizzare le opere d'arte di cui è ricca la nostra città inserendole nel giusto contesto storico urbanistico ed archittettonico: questa la mission di un folto gruppo di cittadini partenopei che, senza farselo ripetere due volte, hanno appoggiato l'idea di Gaetano Bonelli, esperto cultore d'arte ed impegnato collezionista che, in vista dello spostamento della fontana del Nettuno da via Medina a piazza Municipio ha proposto un’ altra piazza, quella del Plebiscito, come sede più adeguata ad ospitare la storica fontana del ‘600. Tutto ha inizio quando si rende noto che nel nuovo progetto di Piazza Municipio, stilato dagli architetti portoghesi Alvaro Siza e Souto De Mura, è prevista la sistemazione della fontana del Nettuno al centro dei giardini antistanti Palazzo San Giacomo. Un azzardo dal punto di vista storico ma, soprattutto, un pericolo dato che la piazza è spesso scenario di manifestazioni. Ed è per questo che Bonelli ha proposto ed illustrato una sede più consona in cui spostare la fontana, ossia Piazza del Plebiscito. Secondo l'esperto d'arte, infatti, la sede da lui indicata risulta essere più adeguata in senso storico, archittettonico ed urbanistico ed, inoltre, potrebbe costituire un punto d'aggregazione, uno straordinario e monumentale complemento d'arredo, che valorizzerebbe la piazza in maniera attenta e rispettosa delle bellezze di cui già è ricca, fungendo da cerniera tra i vari stili.

http://youtu.be/Wfd_Ms6L_uM
Clicca sulla foto per vedere il video di presentazione della proposta
Tale proposta che, come già detto, ha avuto un cospicuo ed immediato riscontro positivo da parte di tutti quei napoletani che hanno a cuore la propria città, è stata di recente discussa dai Consiglieri comunali nel corso di un incontro della Commissione Cultura e Turismo, alla presenza, inoltre, dell' Assessore all'Urbanistica Carmine Piscopo. In tale sede e per ragioni insite nel nuovo progetto, che basa tutto sul ripristino della storica passeggiata, che a partire dall'abbattimento del muro del porto, abbraccia l'intera piazza fino a Castel Sant’ Elmo e che si trova in uno stato molto avanzato dal punto di vista della realizzazione, come ha reso noto l'Assessore Piscopo, la proprosta non è stata accolta. Ma non è corretto parlare di sconfitta. La volontà di partecipare mettendo a servizio della città competenze e capacità, l'amore per Napoli, la caparbietà nel far sentire le proprie ragioni che questo gruppo ha dimostrato, ha fatto in modo che non solo l'Amministrazione comunale, ma anche tutti gli altri cittadini partenopei aprissero gli occhi all'opportunità di rendersi parte integrante e significativa delle scelte che riguardano la città. Questa risulta essere una grande vittoria per tutti coloro i quali hanno dedicato una vita, e continuano ancora oggi a farlo, alla nostra stupenda ed antichissima Napoli.

di Alessia Nardone


Nessun commento:

Posta un commento