lunedì 22 settembre 2014

Arriva la firma sul protocollo per la Cannabis di Stato

di Gennaro Tullio

E’ ora di piantarla! Un gioco di parole che introduce una notizia dal mondo Salute che riguarda la produzione di sostanze a base di cannabis. Così, lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze si occuperà della coltivazione, le farmacie sia del territorio che quelle ospedaliere della preparazione magistrale e della distribuzione, chiaramente previa ricetta.
Piante di cannabis
E’ il risultato di quanto previsto dall’accordo pilota per la produzione di sostanze a base di cannabis appena firmato davanti alla stampa dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e da quello della Difesa, Roberta Pinotti. Già annunciata nei giorni precedenti, l’intesa mira ad allargare in modo determinante l’impiego della cannabis nella terapia del dolore (destinata ad alcune categorie di pazienti) senza mandare all’aria i conti del Ssn.

“Attualmente -ha ricordato Lorenzin dopo la firma- “la marijuana viene acquistata all’estero a prezzi che si aggirano sui 15 euro al grammo. Il costo di un anno di terapia si aggira sui 900 euro all’anno. Grazie alla produzione dello Stabilimento chimico farmaceutico, contiamo di abbattere i costi almeno della metà, per raggiungere così una platea di potenziali malati che si aggira tra i 600mila e i 900mila individui”. C’è ancora da attendere però prima che si renda effettivo l’arrivo della cannabis “di Stato” nelle farmacie.

Al momento, un gruppo di lavoro costituito da esperti e rappresentanti delle Regioni sta mettendo a punto un protocollo tecnico che, entro il 30 settembre, dovrà essere inviato al Consiglio superiore di Sanità per il via libera. Serviranno poi ancora altri 15 giorni circa per procedere con l’avvio della produzione nello Stabilimento dell’Esercito. “Poi -ha continuato Lorenzin- toccherà alle Regioni attrezzarsi: come organizzare la distribuzione tra farmacie del territorio e ospedaliere e se applicare un ticket”. Ragionando sulle tempistiche, la produzione fiorentina dovrebbe arrivare ai pazienti dal nuovo anno. “In ogni caso -ha concluso Lorenzin- “la cannabis entrerà nei Livelli essenziali di assistenza”
Sulla questione, Federfarma ha già assicurato la disponibilità delle farmacie private. “I titolari -dichiara in una nota la presidente, Annarosa Racca- sono pronti ad assicurare la disponibilità delle preparazioni con cannabis sulla base delle forniture che arriveranno dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Apprezziamo questa iniziativa che agevola l’accesso alle cure palliative a diverse categorie di malati gravi, proseguendo in un percorso nel quale sono fortemente impegnate anche le farmacie”. In tempi di spending review, ha continuato Racca, “è positivo il risparmio che lo Stabilimento militare di Firenze assicurerà al Ssn”.

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