giovedì 19 febbraio 2015

Vento di speranza, a Napoli il 21 marzo arriva Papa Francesco.

Attesi milioni di fedeli. Tutte le tappe del percorso.

di Sonia De Martino

E’ il 13 marzo 2013, San Pietro è in tripudio quando la chiesa cattolica elegge il suo nuovo Papa, Francesco I. Argentino ma di origini italiane, Mario Bergoglio, a due anni dalla sua elezione continua a godere di un elevatissimo consenso: è un Papa rivoluzionario il cui obiettivo è rimodellare la chiesa allontanandola da quella austerità assolutistica e conservatrice di cui, invece, si era fatto portavoce il suo predecessore Benedetto XVI.

E’ il Papa dal sorriso dolce, delle telefonate inaspettate, il Papa simbolo della semplicità, il cui scopo primario è quello di avvicinare la chiesa il più possibile ai suoi fedeli, riportando fede e speranza nella società. La sua agenda, infatti, è sempre ricca di appuntamenti, visite e viaggi, sia nelle maggiori città italiane che all’estero e proprio quest’anno Papa Bergoglio ha scelto di visitare anche Napoli.

E’ il 19 settembre 2014, siamo all’interno del Duomo di Napoli, e il cardinale Crescenzio Sepe al termine del miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro, annuncia la conferma di un evento che i napoletani aspettano con ansia e trepidazione da mesi: l’arrivo del Papa previsto in città il prossimo 21 marzo.
La visita del pontefice è un’occasione di rinnovamento e di rinascita, è un punto di partenza per una città affamata di speranza e di fiducia. E’ un abbraccio carico di sostegno per tutti i fedeli che ogni giorno lottano contro miseria, egoismo e indifferenza religiosa. L’atmosfera è carica di aspettative, i napoletani non nascondono in ogni gesto, in ogni sospiro, in ogni sguardo la speranza, se non la certezza, che finalmente una svolta concreta sia concessa anche a loro. Non a caso a supporto della comunità ecclesiastica, così come auspicato da Francesco I, non poteva che esserci la comunità civile: trasporto pubblico gratis per facilitare lo spostamento dei numerosi fedeli, uno stanziamento straordinario di 160mila euro per tutti gli interventi necessari e un sussidio preparato dall’arcidiocesi di Napoli e distribuito presso le parrocchie, le scuole e gli istituti religiosi. Il primo cittadino Luigi De Magistris dichiara:”un evento di questo rilievo rappresenta una preziosa occasione di rilancio per la città. Proprio per questo abbiamo istituito una ‘cabina di regia’ con tutti i servizi comunali interessati, che ha affrontato tutte le problematiche legate all’evento con le altre istituzioni coinvolte”. Il Santo Padre atterrerà in elicottero a Scampia alle 9.00 per incontrare associazioni e forze sociali del territorio; alle 11.00 celebrerà la Messa a piazza del Plebiscito a cui seguirà una visita ai detenuti, presso il carcere di Poggioreale. Successivamente si recherà al Duomo per la venerazione delle reliquie di San Gennaro e subito dopo sarà presente presso la chiesa del Gesù Nuovo per portare conforto agli ammalati. Ma il Papa non dimentica i giovani e le famiglie e ritaglia uno spazio per una festa-incontro che si terrà alle 17.00 sul lungomare Caracciolo. Infine lascerà Napoli sempre in elicottero dal porto alle 18.15.

Il 21 marzo sarà una giornata fitta di impegni per il nostro pontefice e sarà come una benedizione per sostenere quel tanto atteso cambiamento che Napoli aspetta da tempo. Sarà uno di quegli eventi atteso da migliaia di cittadini e fedeli e che di certo resterà nel cuore della comunità partenopea.



Nessun commento:

Posta un commento