venerdì 28 agosto 2015

Anche a Quarto arriva il “gelato sospeso”

di Maria Di Mare

Siamo a Quarto, anche da qui la cittadinanza lancia un appello alla solidarietà di ognuno di noi. Dall'inizio del mese di agosto, infatti, il Comune ha sposato una simpatica iniziativa per poter sostenere in modo semplice le famiglie in ristrettezze economiche: lasciar pagato un gelato ad un bimbo, o ad un anziano. Si tratta, nei fatti, di una iniziativa di più ampio respiro promossa dall’associazione Salvamamme (per info www.salvamamme.it) e rivolta a tutte le gelaterie di qualsiasi comune italiano. In tante sono quelle che, oltre al già citato comune flegreo, tra Napoli e provincia hanno deciso di sposare la causa. 
La locandina dell'iniziativa
Promoter e sponsorizzatore del Comune di Quarto è l'assessore alle politiche sociali, il Prof. Francesco Pisano, che ha accolto entusiasta il progetto. Una versione 2.0 del caffè in sospeso quindi, diversa nella forma (più dolce, fresca e colorata), ma non nella sostanza: un piccolo gesto che può donare un sorriso a chi avrà la sorpresa di riceverlo.

"È un piccolo regalo per le famiglie che non possono comprare un gelato al proprio bambino e per anziani in condizioni di solitudine e difficoltà economica", ci spiega l'assessore Pisano che aggiunge "Siamo fieri di riscontrare un sentimento di solidarietà ancora così vivo nei cittadini quartesi".

Le gelaterie che hanno aderito all'iniziativa sono numerose, e si raccolgono sotto il simbolo di un cono gelato su sfondo rosa che recita lo slogan "Lascia pagato a un bimbo un gelato". Una volta lasciato il gelato in sospeso sarà compito del gestore decidere a chi offrire il dolce omaggio, usando il suo buon senso e l'esperienza. Il progetto, che in una singola gelateria ha registrato ben 32 gelati in sospeso dopo soli due giorni, durerà fino alla fine del mese di agosto.

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