sabato 1 agosto 2015

SALERNO: La lunga estate di Ravello in musica

di Gennaro Tullio

Il Ravello Festival apre i battenti e quest’anno scomoderà la musica di artisti del calibro di Wagner fino a James Senese. Sarà infatti un omaggio a Wagner lo spettacolo “Cunto di Tristano” realizzato dalla Fondazione Ravello, in collaborazione con Fucina Italia: a 150 anni dalla prima rappresentazione di “Tristan und Isolde”, titolo già al centro dell’evento inaugurale del Festival, lo spettacolo andrà in scena sabato 22 agosto, alle ore 21.30, nella splendida cornice del Belvedere di Villa Rufolo, recitata magistralmente dall’attore e regista Vincenzo Pirrotta.
 
E’ attraverso la trama metrica del cunto popolare che viene raccontata la struggente vicenda di amore e morte che si esprime, con parole e movimenti dei pupi, per esporre davanti al pubblico le sorti dell’eroico Tristano di strada. Tra leggenda e atmosfere sentimentali propriamente wagneriane si dipana in forma di canto epico e popolare l’opera tra diversi livelli di scrittura e linguaggio artistico che chiama in causa alcune importanti figure storiche dell’epoca. La parte musicale è diretta da un complesso di artisti “di strada” che nella realtà sono ottimi solisti: Giampaolo Bandini (chitarra), Cesare Chiacchiaretta (fisarmonica), Gaetano Di Bacco (sassofoni) e Roberto Molinelli (viola).

Giovedi 20 agosto toccherà a James Senese (voce e sassofono) incantare il pubblico del Ravello Festival, stesso posto stessa ora, accompagnato dalla sua band: Fredy Malfi (percussioni e cori), Gigi De Rienzo (basso), Ernesto Vitolo (tastiere). Il sound è quello della tradizione popolare mescolate a sperimentazioni più innovative, sonorità jazz-rock per risultati rivoluzionari. Largo ai giovani venerdì 21 agosto, data in cui il Ravello Festival porterà in scena, alle ore 19:30, la Gustav Mahler Jugendorchester, fondata da Claudio Abbado a Vienna 30 anni fa, e che rappresenta ad oggi la più nota orchestra giovanile di qualità. Dirige l’orchestra Herbert Blomstedt sulle note della Sinfonia No. 39 in Mi bemolle Maggiore, KV.543 di Mozart e della Sinfonia n.9 in Mi minore, Op.95 – “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák. Domenica 23 agosto, presso la Villa Rufolo alle ore 21.30, infine, protagonista della serata sarà Vivaldi con le sue Quattro Stagioni, “rivisitate” per l’occasione secondo “l’orecchio” del formidabile violinista Gilles Apap e dal trio The Colors of Invention: Ludovit Kovac (cimbalom), Myriam Lafargue (fisarmonica) e Philippe Noharet (contrabbasso). Gilles Apap e The Colors of Invention apriranno il concerto con il Preludio e Allegro di Fritz Kreisler, per poi continuare, oltre che con le Quattro Stagioni di Vivaldi, anche con la Danza spagnola da “La Vida Breve” di Manuel de Falla. Nel corso della serata, inoltre, suoneranno musiche delle tradizioni bluegrass, gitana, kletzmer, irlandese, scozzese, bretone e rumena. Un evento-spettacolo che sarà un concentrato di virtuosismo, riconosciuto e apprezzato dal pubblico di tutto il mondo.

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