mercoledì 2 settembre 2015

"San Genna' facce o miracolo": il misterioso miracolo del Santo Patrono di Napoli e dei napoletani

di Alessia Nardone

A Napoli se sei credente, sei devoto a San Gennaro. È un connubio indissolubile, perché non è semplicemente il patrono della città, ma colui che veglia su ognuno dei suoi abitanti e a cui ricorda la sua presenza attraverso il miracolo della liquefazione. Tale miracolo sarebbe avvenuto per la prima volta il 17 agosto 1389 in base a quanto annotato sulle pagine del “Chronicon Siculum”, ma è anche probabile che sia stato solo segnalato per iscritto in quell’anno.
 
La processione
Anche se per tutti i napoletani e non, il giorno in cui si ripete il miracolo è il 19 settembre, ricorrenza della decapitazione, questo avviene altre due volte nel corso di un anno: nel primo sabato di maggio, in ricordo della prima traslazione da Pozzuoli a Napoli, e il 16 dicembre, in memoria della disastrosa eruzione del Vesuvio nel 1631, fermatasi dopo le invocazioni al santo.

Ma in cosa consiste il miracolo? Una donna raccolse in due ampolle il sangue del Santo dopo che questi era stato decapitato. Il sangue ivi contenuto che ha un aspetto solido e grumoso, così come è normale che sia, si liquefa sempre nei tre giorni sopra indicati. Al miracolo della liquefazione sono legate le sorti della città, almeno per quell’anno, così se grida di gioia e applausi accolgono una liquefazione avvenuta in tempi rapidi; al contrario, il ritardo o il mancato scioglimento del sangue sono accolti con grande preoccupazione perché considerati un segnale molto negativo.
 
Il Cardinale Sepe con l'ampolla del sangue di San Gennaro
Generalmente la celebrazione del 19 settembre segue un programma ben definito che si ripete ogni anno:

-Ore 8.45 apertura con le doppie chiavi della cassaforte per estrarre la teca con le ampolle del sangue di San Gennaro;

-Ore 9.00 processione con il cardinale e la deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro;

-Ore 9.15 inizio preghiere propiziatorie e omelia del cardinale.

-Verificatosi il miracolo, verranno sparati ventuno colpi di cannone da Castel dell’Ovo per annunciarlo alla città.

Presenziano ogni anno alla cerimonia tutte le autorità cittadine, come il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ed il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, oltre ovviamente al Cardinale Crescenzio Sepe e ad i rappresentanti della Curia partenopea, insieme a centinaia di cittadini.

Intanto, per suggellare e contornare il suggestivo momento religioso niente di meglio del "Il ritorno della festa di San Gennaro". Una tre giorni di musica, eventi, arte e spettacolo. Proprio come accade a Little Italy a New York ogni 19 settembre in onore del Santo.

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