venerdì 25 settembre 2015

Tutti pazzi per Napoli: boom di turisti in città, in crescita gli stranieri

di Teresa Uomo

Un‘estate straordinaria da un punto di vista turistico per la città metropolitana di Napoli. Il sindaco del capoluogo campano, Luigi de Magistris, non ha nascosto la sua soddisfazione nei confronti dei tanti turisti che hanno apprezzato il capoluogo partenopeo, scegliendolo come meta per le proprie vacanze estive. 

Come confermato dai dati di Federalberghi, infatti, il settore è in crescita rispetto al 2014, a testimonianza del fatto che in tanti hanno voluto ammirare le bellezze di Napoli. È curioso vedere diversi turisti – europei e non– che visitano i monumenti, le innumerevoli chiese e i caratteristici vicoli di Napoli centro. Questo ha sicuramente incrementano e favorito i settori dell’accoglienza, della ristorazione e dei poli museali.

Salvatore Naldi, presidente di Federalberghi Napoli, ha però puntualizzato: “siamo soddisfatti per l’andamento di questa stagione estiva anche se la città non è ancora accogliente come dovrebbe essere. I trasporti su gomma non sono adeguati, soprattutto in estate con le ferie. Se il Comune investisse una parte delle tasse di soggiorno nel potenziamento del servizio di trasporto pubblico, sarebbe utilissimo per il settore”. 

Classica veduta di Napoli
In aumento anche i turisti provenienti dall'Est Europa. A tal proposito, il presidente di Fiavet Campania, Ettore Cucari, ha illustrato un quadro generale sulla stagione 2015 molto rassicurante: estate molto positiva in Campania, soprattutto nella Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana con l’arrivo di molti turisti stranieri, tedeschi, inglesi e americani, ma anche turisti provenienti dall’Est Europa, in particolare Polonia e paesi baltici. “La loro situazione economica migliora – spiega all'Adnkronos, Cucari – e in numero sempre maggiore vanno in vacanza, come accadde in Italia nel secondo dopoguerra. Fino a qualche anno fa era impensabile puntare sul mercato dell'Est Europa, mentre oggi è uno dei più allettanti”

Affollati anche i tanti musei cittadini, soprattutto il Museo Archeologico Nazionale, la Certosa di San Martino e il Museo del Principe di Sansevero.

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