venerdì 23 ottobre 2015

Grande successo per "Insieme per lo sport": le paraolimpiadi napoletane

di Danilo D'Aponte


La locandina della manifestazione
Una giornata dedicata allo sport e soprattutto alla solidarietà. Questo lo spirito che ha animato l'edizione 2015 di Insieme per lo sport, la kermesse riservata ad atleti con disabilità, che si propone come alternativa napoletana alle paraolimpiadi, un evento polisportivo che oramai si è consolidato nella tradizione sportiva della città. Suggestivo, in tal senso, che proprio a Parthenope, nell'allora Magna Grecia, si siano svolte le prime olimpiadi (776 a.c.).

Teatro dell'evento: lo Stadio Collana, cornice consueta dell'appuntamento, svoltosi sotto l'organizzazione del Coni, con il patrocinio degli enti locali, quali l'Assessorato allo Sport e alla Sanità del Comune di Napoli e l'Assessorato allo Sport e alle Politiche sociali della Regione Campania.

L'evento, specialmente in questa edizione, ha visto accrescere notevolmente la partecipazione di pubblico e atleti. Si è passati, infatti, dalle circa 1500 iscrizioni della prima e seconda edizione, alle oltre 2000 dell'edizione attuale, ed ha visto il coinvolgimento di oltre 80 centri sportivi, oltre ad alcuni istituti superiori coinvolti, come, ad esempio, il Sannazzaro, il Pansini, il Flacco e il Mazzini. Tanti gli studenti presenti sugli spalti come spettatori, a rimarcare lo slogan della manifestazione: "Tutti partecipanti, nessuno escluso".

Da sottolineare un altro aspetto cardine nell'organizzazione dell'evento sportivo: il lavoro di oltre 200 volontari, che anche quest'anno ha permesso la materiale realizzazione della kermesse.

Partita di calcio
Moltissime le discipline presenti: oltre ai popolari calcio, pallacanestro in carrozzina e nuoto, anche discipline meno note come la pallatamburello e lo "shodown", ovvero il ping pong per non vedenti.

L'evento, iniziato con la classica sfilata dei partecipanti, a cui ha fatto seguito una marcia suonata dal Corpo della Polizia penitenziaria, e l'esecuzione dell'Inno di Mameli, cantato in coro da pubblico e partecipanti, ha visto la presenza di diverse figure istituzionali. Primo fra tutti il sindaco, Luigi De Magistris, che ha esordito: «ringrazio le famiglie e i volontari che contribuiscono a mandare in scena questa giornata di festa all’insegna dell’amore e della solidarietà [...] questo che ha sfilato davanti a noi è un magnifico esercito della vita e per la vita. Lo sport è amicizia, è tendersi la mano, è un luogo di riabilitazione dove convivono la speranza, i sogni».
Pallacanestro in carrozzella
Cosimo Sibilia, presidente del Coni regionale, l'ideologico "padrone di casa" ha puntualizzato: «siamo alla tredicesima edizione di questa magnifica manifestazione di cui siamo orgogliosi. Ci sono 500 volontari e oltre 1800 partecipanti in venti discipline. Una giornata di sport completa e straordinaria che regala gioia ai ragazzi disabili».

Presenti inoltre Antonio Coppola (presidente dell'Aci Napoli), Carmine Mellone (presidente Comitato Paraolimpico Campano) e Margherita Dini Ciacci (presidente Unicef Campania), nonché tantissimi volti noti e meno noti dello sport locale. Tra i partecipanti anche Matilde Lauria, campionessa italiana di Judo per non vedenti, atleta della Partenope, nonche mamma di un ex campionessa della disciplina a livello giovanile, Paola Napolitano.




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