martedì 22 dicembre 2015

Questione rifiuti: da Mugnano la svolta

di Antonio Lepre
 
Luigi Sarnataro
L’area nord di Napoli è attraversata da un problema quasi mai risolto, ossia l’abbondanza smisurata di immondizia depositata incivilmente e mai raccolta. Tutt’oggi per chi viaggia tra i vari paesi dell’hinterland e soprattutto nei pressi dell’asse mediano può notare, abitualmente, cumuli di immondizia, di oggettistica e talvolta anche di interi mobili o carcasse di ferro ed elettrodomestici buttati qui e lì. Da quest’estate erano due i paesi soprattutto colpiti da questa insufficienza amministrativa, almeno per quanto riguarda l’area nord di Napoli, ossia Melito, in cui è ancora presente un alto disagio, e il comune di Mugnano, che con la nuova amministrazione a guida Luigi Sarnataro riesce dopo mesi di battaglie a trovare un equilibrio.

Dal mese di luglio, mese in cui il Sindaco si insediava al Comune di Mugnano, la ditta che si occupava del recupero rifiuti, la Sagi Service risultava avere un Durc negativo per cui si manifestava l’impossibilità di poter pagare la società, secondo appunto decreti legislativi, e di conseguenza la società non pagava gli stipendi agli operai, i quali a loro volta non raccoglievano più i depositi di rifiuti per le vie di Mugnano. “Dopo battaglie di mesi – dice il sindaco – si sperava, almeno all’inizio anche che la Sagi Service, non conoscendola personalmente ancora bene, potesse tornare una società sana che versasse i contributi; resomi conto però che vi era un’impossibilità di andare avanti con la Sagi Service, il comune di Mugnano affida, con un’ordinanza sindacale, l’incarico ad un’altra società che si chiama Green Line.
 
Vincenzo Giordano
La società Green Line già gestisce bene confiscati alla camorra, soprattutto nel comune di Casal di Principe e di San Cipriano; ecco perché continua il sindaco “per venire a Mugnano, essendo la Green Line gestita da amministratori giudiziari, ha dovuto avere il parere favorevole del Tribunale di Napoli, e ciò per Mugnano deve essere un grande vanto”. Attualmente il servizio sta riprendendo come afferma anche il consigliere comunale Vincenzo Giordano “la raccolta avviene regolarmente nei giorni prestabiliti, anche se abbiamo ancora sversamenti incivili nelle zone periferiche di Mugnano, dove siamo costretti periodicamente ad intervenire; inoltre il Comune, in attesa delle videocamere previste per il decreto Terra dei Fuochi, ne ha già acquistato alcune per tamponare il fenomeno di sversamento”. Dal 14 dicembre è partita, infine, una campagna di controllo sui sacchetti per verificare l’esatto conferimento, con sanzioni dai 25 ai 500 euro, al fine di portare la raccolta differenziata ad un livello più alto.

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