lunedì 25 gennaio 2016

Amministrative a Napoli: il voto tra 5 mesi

di Antonio Lepre

Il prossimo 12 giugno, se la data sarà confermata dal Presidente Renzi, le urne saranno aperte dalle sette del mattino. I napoletani dovranno decidere chi sarà a guidarli per i prossimi cinque anni e dovranno scegliere i loro rappresentanti nel consiglio comunale, insomma Napoli dovrà scegliere. Nel 2011 non ci fu storia, il movimento arancione di Luigi de Magistris superò al ballottaggio il candidato sindaco di centro destra Gianni Lettieri, mentre Mario Morcone, candidato sindaco del Partito Democratico uscì al primo turno. Ora, invece, com’è il panorama a poco più di cinque mesi dalle amministrative del giugno 2016?

Luigi de Magistris
La situazione, almeno per alcuni partiti politici, è ancora in alto mare, altri invece hanno già iniziato una lieve campagna elettorale. Naturalmente, forte della vittoria del 2011 e dell’amministrazione appena uscente, l’attuale sindaco Luigi de Magistris si ricandida. Il primo cittadino partenopeo, infatti, ha fatto partire, forse dopo il terremoto della sua personale lista Napoli è Tua, una sua associazione, Dema, che potrebbe essere, si attende l’ufficialità, la lista principale a sostegno del candidato.

De Magistris dal canto suo, come già dimostrato nelle passate amministrative, ha un buon dialogo con la società civile, sia che essa provenga dai centri sociali sia che essa venga dalla medio-alta borghesia, ed inoltre ha teso anche la mano al progetto meridionalista del suo ex assessore Marco Esposito.

Il
centro destra invece ricandiderà l’imprenditore Gianni Lettieri che è già in piena campagna elettorale con il suo hashtag “amarenapoli” e con il suo spot: “a prescindere dai partiti, ripartendo dal basso”, ma ciò non toglie che avrà il sostegno di tutte le componenti partitiche del panorama di centro destra, da Forza Italia a Fratelli di Italia, passando per il neo partito Noi con Salvini, a meno che la scelta, caldeggiata mesi fa, di un nome femminile come Mara Carfagna non diventi realtà. Il Partito Democratico, invece, è ancora in alto mare. Le primarie avranno luogo solamente a marzo e, attualmente, i papabili candidati sono Antonio Bassolino, che al Teatro Sannazaro il 16 gennaio ha svolto una convention di apertura per la sua candidatura a Sindaco, e sarebbe al terzo mandato, il dottor Antonio Marfella, oncologo, che si candida in quota Socialisti Democratici di Di Lello, e ancora Umberto Ranieri, Leonardo Impegno e Carmine Attanasio.

L’altra forza politica in campo, il Movimento Cinque Stelle, anche per le amministrative napoletane del 2016 non proporrà un nome di spicco, forte del proprio statuto che non prevede la doppia carica. Molto probabilmente sarà candidato a Sindaco un nome interno del gruppo, forse scelto attraverso il Web o, come a Milano, attraverso una riunione pubblica, ma tutto ciò lo dovranno ancora scegliere. La cosa certa è che il M5S, al contrario di quanto rimbalzato sui media nei mesi scorsi, non appoggerà Luigi De Magistris e correrà, ovviamente, da solo.

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