venerdì 1 gennaio 2016

Anno nuovo, vita nuova: buoni propositi e speranze per iniziare alla grande il 2016

di Alessia Nardone

“Anno nuovo vita nuova”: quante volte all’anno chiamiamo in soccorso questo detto? Sempre la stessa storia pur di non dover affrontare alcune cose saremo capaci di rimandarle all’infinito. Quei cari buoni propositi aspettano di settimana in settimana che arriverà il momento in cui si concretizzeranno e poi, arrivati a settembre, perdono completamente ogni speranza: rimandati all’anno nuovo.

Ma quali sono i propositi più comuni tra gli italiani? Ecco, vi state già guardando la pancetta? Dimagrire, fare attività sportiva e condurre una vita più sana sono senza alcun ombra di dubbio i propositi che riguardano il maggior numero di persone. L’aspetto esteriore infatti è diventato sempre più importante e più che nei chili, la vera bellezza risiede in corpo snello, sano e tonico. Sembra facile, ma non lo è affatto. Ci vuole una gran forza di volontà perché al poco tempo e le scarse risorse si aggiunge il fatto che viviamo in una città dove si mangia troppo bene, troppo spesso e ovunque, in ogni angolo a qualsiasi ora.

Come affrontare il problema? Una soluzione possibile conduce dritti, dritti ad un altro buon proposito molto comune: fare qualcosa per se stessi. Il concetto è lo stesso, ma cambia la filosofia di base perché se in un caso siamo concentrati sull’immagine che gli altri hanno di noi, in questo caso è un desiderio condotto da un bisogno personale ed interiore che ci spinge ad occuparci del nostro corpo e della nostra salute. Per far sì che non finisca anche questo nel cassetto degli obiettivi non perseguiti, una spinta potrebbe essere quella di pensare se il vostro datore di lavoro vi proponesse delle ore di straordinario; in questo caso trovereste di certo un modo per organizzarvi e far uscire il tempo necessario al lavoro. Siate il vostro datore di lavoro. Pensate a questo tempo con sano egoismo. Mens sana in corpore sano dicevano i latini, fatene tesoro.

In ordine di importanza passiamo ad altri due notissimi cosiddetti buoni propositi “made in Italy”: imparare l’inglese e leggere più libri. Per il primo chiamiamo a sostegno il detto “chi prima inizia è a metà dell’opera”. Rassegnatevi dovete farlo per forza: scaricate un app sul cellulare, organizzatevi con degli amici per andare in un istituto o per condividere delle lezioni private, rubate i libri di scuola dei vostri figli, fatevi umiliare da un conoscente che lo parla perfettamente, insomma organizzatevi e fatelo. Quanto ai libri un buon modo per leggere di più può essere quello di acquistare delle card regalo così non dovrete più rifletterci molto al momento dell’acquisto e una volta a casa sarà la sua copertina a spingervi alla lettura. Insomma tra buoni propositi e consigli per realizzarli non resta che rimboccarci le maniche e augurarci un felice 2016.

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