lunedì 25 gennaio 2016

Da Luglio il canone Rai si pagherà in bolletta

di Maria Di Mare

Lo scorso 22 dicembre è stato definito, con la legge di stabilità per il 2016, che a partire da quest'anno il canone Rai si pagherà con un addebito che verrà caricato direttamente sulla bolletta della luce.

L'importo annuo del canone è stato abbassato da 113 a 100 euro e sarà suddiviso in dieci rate che corrispondono alle bollette che vanno da gennaio ad ottobre, quindi, dato che la bolletta della luce è bimestrale, su ogni bolletta ci sarà un addebito, dovuto all'imposta del canone, pari a 20 euro. Per il 2016 però, considerando i tempi tecnici necessari ad avviare la procedura, la prima bolletta che presenterà al suo interno anche l'importo del canone Rai sarà quella del mese di luglio, dove i consumatori si ritroveranno un addebito pari a 70 euro (perché comprensivo anche delle rate dei sei mesi precedenti).

Saranno tenuti a pagare l'imposta del canone tutti coloro che posseggono un apparecchio televisivo, e gli intestatari di un'utenza per la fornitura di energia elettrica, in riferimento al proprio luogo di residenza principale (qualora qualcuno possedesse più immobili di cui uno di residenza e altri in fitto pagherebbe quindi solo quello relativo all'abitazione in uso); sono esentate le persone con più di 75 anni di età che presentano un reddito complessivo non superiore ad 6.713,98 euro annui.

Diversamente da alcune voci che circolavano fino a questo momento, un comunicato normativo apparso su Federconsumatori, il 7 gennaio scorso, specifica che Il canone non è retroattivo, pertanto non sono previsti ulteriori pagamenti o sanzioni per coloro i quali fino a questo momento non abbiano pagato la tassa in questione”.

Questo procedimento si basa sulla supposizione che laddove ci sia consumo di energia elettrica si possegga anche un televisore, per questo il canone in bolletta sarà addebitato senza distinzioni di sorta.

Nell'eventualità che ci sia chi non ha un apparecchio televisivo e che è, quindi, per ovvi motivi, esente dal pagamento del canone è stata prevista la possibilità di redigere un'autocertificazione da consegnare all'Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino – Ufficio territoriale di Torino I – Sportello S.A.T , ma questa operazione potrà essere effettuata solo dopo l'avvenuta ricezione della prima bolletta con l'addebito. Ad oggi però le modalità di presentazione dell'autocertificazione non sono state ancora chiarite, l'unico punto certo sembra essere che l'autocertificazione varrà solo per un anno, e dovrà poi essere rinnovata.

La nuova modalità di pagamento, comunque, sarà applicata solo alle abitazioni, in quanto uffici, studi ed esercizi commerciali continueranno a pagare il canone secondo il bollettino postale.

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