venerdì 26 febbraio 2016

Nuove norme e divieti per i fumatori

di Maria Di Mare

Approvate già nell'ottobre dello scorso anno, sono entrate in vigore solo all'inizio del mese di febbraio 2016 le nuove norme che regolarizzano permessi e divieti sul fumo. Il nuovo Decreto legislativo, infatti, recepisce una normativa del 2014 del Parlamento Europeo, al fine di avvicinare maggiormente ogni Stato membro alle politiche europee in materia di lavorazione, presentazione e vendita di prodotti contenenti tabacco.

Le nuove norme, che interesseranno il 20% della popolazione italiana, a tanto ammonta infatti la percentuale dei fumatori secondo i dati pubblicati dal Ministero della Salute, si muoveranno su un doppio binario, con fini differenti ma complementari. Possiamo infatti dividere le modifiche introdotte in due gruppi: un primo gruppo che porterà novità sui prodotti contenenti tabacco, e un secondo gruppo finalizzato alla tutela dei minori.

Per quanto riguarda i prodotti del tabacco, tra le novità più significative troviamo, in primis, il divieto dell'uso di aromi caratterizzanti e il fatto che non saranno più in commercio i pacchetti da 10 sigarette, il tabacco da masticare e le piccole confezioni di tabacco.

Sui pacchetti saranno introdotte inoltre, le avvertenze combinate, cioè alle classiche avvertenze scritte sugli effetti dannosi del fumo saranno associate delle immagini a colori. Le stesse avvertenze occuperanno almeno il 65% della confezione e su di esse sarà apposto anche il numero verde da contattare per richiedere aiuto qualora si volesse smettere di fumare.

Ci saranno nuove disposizioni anche per quanto riguarda le sigarette elettroniche. Ad esempio sarà vietata la trasmissione di messaggi pubblicitari di liquidi e ricariche per le sigarette elettroniche negli stacchi pubblicitari di programmi per cui è permessa la visione ai più piccoli e, comunque, tali messaggi non potranno essere trasmessi nella fascia oraria che va dalle 16 alle 19.

Per garantire una maggiore tutela dei minori non sarà più permesso fumare in presenza degli stessi o di donne in gravidanza. Le sigarette elettroniche dotate di liquidi in cui c'è presenza, seppur in minima percentuale, di nicotina, non potranno essere vendute ai minori e, a tal fine, saranno intensificati i controlli ai distributori automatici per assicurare il funzionamento del dispositivo di rilevamento dell'età anagrafica del compratore. Entrerà inoltre in vigore il divieto di fumare all'aperto qualora ci si trovasse in uno spazio antistante scuole, università ed ospedali, dove non si potrà fumare soprattutto nei pressi dei reparti di pediatria, ginecologia ed ostetricia. 

Ed in attesa della nuova campagna contro il fumo, ricordiamo la passata il cui testimonial era Nino Frassica, scelto per assicurare un tono scherzoso agli spot scanditi dallo slogan “Ma che sei scemo?”. I target degli spot erano quattro: le donne in dolce attesa, le donne come fumatrici assidue, il fumo passivo sui minori e l'effetto quasi iniziatico al fumo da parte dei genitori fumatori. Ai messaggi televisivi e radiofonici era associata una diffusione via web tramite la pagina ufficiale www.macheseiscemo.it, ancora consultabile.

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