venerdì 27 maggio 2016

Campi Flegrei: Intesa per scavi archeologici.

Scavi di Baia, Tomba di Agrippina e Anfiteatro cumano tra i siti interessati.

di Danilo D'Aponte.

Nel clima di rinnovamento che sta investendo tutta l'area flegrea, e dopo alcuni riconoscimenti importanti (come ad esempio l'attestazione a Bacoli di Comune Mafia Free), nel seppur breve tempo, tocca adesso alla cultura ricevere una spinta in questo senso.

È in questa ottica che può essere letta la riapertura di alcuni centri archeologici (fulcri culturali dell'intero litorale flegreo), come ad esempio il Parco archeologico di Baia. La riapertura è stata possibile grazie all'intesa raggiunta tra Comune e Soprintendenza, per quel che concerne l'accesso alla struttura dalla parte bassa del sito, insomma da Piazza de Gasperi, dove, dopo la firma di un protocollo d'intesa, si potrà accedere nelle vicinanze delle biglietterie.

Il 2 maggio gli operatori del VII settore comunale hanno completato i lavori di manutenzione straordinaria dell'area che conduce ai complessi imperiali dell'antica Baia e (divisi così in settori: Villa dell'Ambulatio, Mercurio, Sosandra e Venere), dove è possibile visitare antichissime ville patrizie e, più in generale, luoghi dell'antica nobilitas.

Così nelle parole di Gennaro Di Fraia (Assessore a Turismo e Cultura): «Comune di Bacoli e Soprintendenza concordano sulla necessità di facilitare la conoscenza attraverso un protocollo d'intesa che a breve firmeremo. Nelle more della realizzazione di interventi di restauro, le parti concordano sull'opportunità di consentire sopralluoghi dei cittadini e dei visitatori con degli itinerari prestabiliti e precise modalità di visite, a cadenza settimanale, secondo un calendario da stabilire, per tre siti: Tomba di Agrippina, Cento Camerelle e Anfiteatro Flavio [...] Abbiamo provveduto a ripulire l'ingresso dalla piazza delle terme e faremo lo stesso con il Tempio di Diana, in modo che allocati due dipendenti comunali al potenziamento dell'organico delle terme, riapriremo il varco dalla piazza. Il tutto in sintonia e grazie al Soprintendente Francesco Sirano».

La Tomba di Agrippina, tradizionalmente ritenuti i resti di una costruzione imperiale riconducibili alla tomba della madre di Nerone (uccisa nel 59 dopo Cristo per volontà del figlio), sita in località Marina Grande, rappresenta una delle perle archeologiche dei Campi Flegrei, è stata interessata a dei lavori di restauro, come detto, avvenuta in febbraio, in seguito al sopralluogo avvenuto alla presenza del sindaco Josi Gerardo Della Ragione e del nuovo soprintendente, Francesco Sirano.

Lavori che sono avvenuti a circa 30 anni dagli ultimi interventi, e che preparano l'apertura di un sito chiuso da 15 anni. Tale apertura sarà prefissata secondo un calendario che sarà reso noto dal Comune di Bacoli. Una volta completati i lavori, gli orari e i giorni d’apertura saranno più estesi e frequenti rispetto al previsto singolo giorno settimanale con cui è prevista l'inaugurazione.

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