giovedì 25 agosto 2016

Legge speciale per Napoli: è davvero necessaria?

di Gian Marco Sbordone

La situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica, a Napoli, continua a suscitare forti preoccupazioni. L’opinione pubblica è scossa da ripetuti fatti di sangue in vari quartieri cittadini, in centro come in periferia. Sale il grido d’allarme di semplici cittadini, esponenti politici ed associazioni di categoria. Come avviene ormai ciclicamente, si torna a parlare dell’ opportunità di una legge speciale per Napoli.

Da un punto di vista concettuale, il ricorso a leggi speciali è qualcosa che richiama alla mente regimi dittatoriali, stati di polizia e che quindi la coscienza democratica rifiuta. Da un punto di vista giuridico, poi, una legge speciale che si applichi solo ad un determinato territorio (bisognerebbe peraltro verificare come individuarlo questo territorio: la città di Napoli? Napoli e il suo hinterland? La provincia di Napoli?) desta non poche perplessità, poiché si sa che le leggi, a maggior ragione quelle penali, hanno quali loro caratteristiche fondamentali la generalità e l’astrattezza.

Con ciò non si vuole dire che l’idea di una maggiore severità delle norme penali per arginare il dilagare della delinquenza sia sbagliata. Prevediamo norme più stringenti, pene più severe, assicuriamoci che le stesse pene siano poi effettivamente scontate sotto un profilo appunto generale e astratto. Va da sé, conseguentemente, che queste stesse norme generali e astratte troveranno a Napoli un ben maggiore ambito di applicazione rispetto ad altre zone del Paese.

E qui sta però l’altra parte del problema, che consiste nella necessità di assicurare adeguate risorse, di forze dell’ordine e di magistrati, affinché si possa dare una concreta attuazione a quanto disposto. Altrimenti, avendo previsto di esercitare, per così dire, “la mano dura” solo sulla carta, ne risentirebbe la credibilità delle stesse istituzioni. C’ è poi da dire che, quando si parla di provvedimenti per Napoli, non ci si può di certo limitare a pensare all’ambito penale. Poiché è evidente che qui occorre una crescita sociale, culturale ed economica straordinaria. Questa crescita, è vero non potrà mai essere realizzata senza che siano garantite sufficienti condizioni di sicurezza. Sicurezza e sviluppo, come è stato tante volte detto, devono necessariamente camminare di pari passo.

Speriamo bene.

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