giovedì 25 agosto 2016

Napoli: la nuova stagione del Teatro Diana tra tradizione e novità. Si parte con Filumena Marturano

di Antonio Ianuale

Il Teatro Diana dì Napoli
Il Teatro Diana di Napoli è stabilmente una delle realtà più importanti d’Italia e sono i numeri della passata stagione a testimoniarlo: circa 148.000 spettatori in 220 giorni di programmazione con 8.200 abbonati. Nella nuova stagione teatrale la famiglia Mirra, che gestisce il teatro Diana fin dalla sua fondazione, ha deciso di introdurre una serie di novità per gli appassionati: è stato previsto, infatti, un servizio navetta che da vari punti della città condurrà le persone a teatro. E’ stato attivato, inoltre, un servizio on line per l’acquisto dei biglietti, un servizio di prenotazione telefonica del taxi e del parcheggio. E ancora, a testimonianza dell’attenzione dei Mirra verso i giovani, saranno riattivati anche per quest’anno i laboratori di teatro e musica. 

Il programma 2016/2017 è ormai prossimo e prevede una vasta offerta per accontentare un pubblico sempre più numeroso, come dimostrano gli ultimi dati: si passa dalla tradizione napoletana con testi di De Filippo, ai grandi nomi della comicità napoletana come Vincenzo Salemme e Carlo Buccirosso, alla novità Raoul Bova, fino al grande ritorno di Massimo Ranieri. 

Si parte il 13 ottobre, con il capolavoro di Eduardo De Filippo, “Filomena Marturano”, con l’attrice Mariangela d’Abbraccio nel ruolo della protagonista, affiancata dall’attore Geppy Gleijeses, per la regia di Liliana Cavani. “Filumena Marturano” ha un ruolo centrale nella produzione di Eduardo De Filippo. Nel dramma di Filumena, che rifiuta di rivelare all’amante quale dei tre figli da lei messi al mondo sia suo, De Filippo dichiarava di aver inteso rappresentare un’allegoria dell’Italia lacerata e in larga misura depauperata anche moralmente e prefigurarne la dignità e la volontà di riscatto. 

Il mese di novembre inizia con “Calendar Girls”, adattamento teatrale dell'omonima pellicola di Nige Cole, con Angela Finocchiaro. Ispirata ad un fatto realmente accaduto, narra dell’idea di Chris per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza: un calendario che veda lei e le sua amiche ritratte in normali attività domestiche, come preparare dolci e composizioni floreali, ma con un particolare non convenzionale: le donne rappresentate sono nude. L’improvviso e inaspettato successo, tuttavia, metterà a dura prova le protagoniste. “Calendar girls” andrà in scena dal 9 al 20 novembre

La compagnia di Luca de Filippo porta in scena dal 23 novembre “Non ti pago”, con la regia dello stesso figlio del grande Eduardo che lascia il ruolo di protagonista a Gianfelice Imparato, un attore che si è formato con Eduardo, che sarà affiancato da Carolina Rosi, figlia di Francesco. uno dei grandi maestri del cinema italiano. “Non ti pago”, è uno dei testi più divertenti di Eduardo: la commedia, andata in scena per la prima volta nel 1940, è stata negli anni riproposta dai De Filippo con grande divertimento del pubblico e apprezzamento della critica. 

A dicembre tocca a Massimo Ranieri calcare la scena del Diana: con la regia del maestro Maurizio Scaparro, dal 14 dicembre c’è “Caffè del Porto”, uno spettacolo sul drammaturgo Raffaele Viviani. Un testo per ricordare Viviani attraverso il suo teatro e la sua musica per ricordare sogni e delusioni di un’intera città.

La regista Nora Venturini porta in scena, invece, il grande successo cinematografico del regista Ettore Scola: “Una giornata particolare”, con Giulio Scarpati e Valeria Solarino nel ruolo dei protagonisti Antonietta e Gabriele che si conoscono il 6 maggio del 1938, il giorno della visita di Hitler a Roma. La radio continua a trasmettere la radiocronaca dell'incontro tra Hitler e Mussolini, mentre Antonietta e Gabriele si confrontano e cercano sollievo alla loro solitudine. 

Attesa per la perfomance di Sergio Assisi, che ricopre anche il ruolo di regista per “L’ispettore Drake e il delitto perfetto” fortunata e divertente commedia dell’inglese David Tristram, dove si alternano continue e inaspettate gag e innumerevoli colpi di scena. 

Vincenzo Salemme e Carlo Buccirosso
Vincenzo Salemme e Carlo Buccirosso assicurano le risate presentando i loro rispettivi nuovi lavori: il primo porta in scena “Una festa Esagerata”, commedia scritta e diretta dallo stesso Salemme, in scena dal 15 febbraio: dietro la verve comica, egli analizza le paure e le convenzioni della piccola borghesia, mettendo in evidenza il lato grottesco dell’animo umano. “Il pomo della discordia”, è una commedia divertente e brillante scritta e diretta da Carlo Buccirosso, in scena dal 22 marzo

Una novità attesa con grande interessa è la performance di Raoul Bova che affiancato da Chiara Francini, porta in scena “Due” per la regia di Luca Miniero. La convivenza tra un uomo e una donna è lo spunto per analizzare le differenze e le similitudini nella vita di coppia che emergeranno nel confronto tra i due protagonisti. 

La chiusura della stagione è affidata alla coppia Serena Autieri-Tosca d’Aquino che portano sulla scena dal 3 maggio, un testo dello scrittore partenopeo Maurizio De Giovanni: “Ingresso Indipendente”, una commedia degli equivoci che però analizza le relazioni sociali stimolando riflessioni e considerazioni sulla vita. 

A grande richiesta, infine, torna per soli tre giorni, dal 30 settembre al 2 ottobre, il grande successo di Massimo Ranieri: “Sogno o son desto…in viaggio”. Un programma che tra tradizione e nuove proposte risponde alle più diversificate esigenze del sempre più numeroso pubblico del prestigioso Teatro Diana. Per conoscere i prezzi e per prenotare biglietti e abbonamenti, si può consultare il sito del teatro: www.teatrodiana.it. Gli abbonamenti sono rinnovabili fino al 20 settembre.

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