giovedì 25 agosto 2016

Revival anni '90: tanti inattesi ritorni e operazioni celebrative in musica, videogiochi e cinema


di Danilo D'Aponte 

Nella patria virtuale dei tormentoni, ovvero Facebook, girano immagini virali sull'imminente arrivo di operazioni di "revival" di franchise che tutti davamo per defunti e per le quali qualcuno storcerà il naso. A tal proposito verrebbe da dire che è un momento stupendo per essere un nerd (che, per chi non lo sapesse, si potrebbe tradurre orientativamente in “secchione”, ma non rende comunque l'idea, perché non è richiesta una brillante preparazione scolastica).

Considerato il ritorno in grande stile dei Pokémon, a cui, per la gioia degli appassionati del settore, seguiranno tanti altri ritorni graditi (Tomb Raider, Tekken e Crash Bandicoot, solo per citare saghe simbolo degli anni '90), rifacendosi sempre ad una famosa meme (praticamente un'immagine sarcastica creata accostando foto e scritte, anche fuori contesto), è opportuno fare una riflessione più approfondita sulla materia.

Per i nati a cavallo degli anni '80 e '90, infatti, non sembra vero che tutti giochino con i personaggi con cui sono cresciuti, ascoltando, magari, la stessa musica “made in California”, come ad esempio i Blink-182, (gli stessi che, dopo circa un quinquennio, si inserirono nel solco dei Green Day, per il ruolo di eredi e definitori del nuovo sound rock degli anni '90, orfano del grunge sdoganato dai Nirvana, orientativamente finito con la morte del suo "principe", Kurt Cobain, frontman, per l'appunto, dei Nirvana). E perché no, aspettando che arrivino in sala gli stessi film.

Ed è così che, solo negli ultimi anni, abbiamo visto "riesumare" Indiana Jones, Terminator, Star Trek, Star Wars, Rocky, Rambo, Robocop, i dinosauri di Jurassic Park, le Tartarughe Ninja (già due volte), e non ci resta che aspettare, tra gli altri, i Ghostbusters (ora in sala, con dubbie modalità), Power Rangers, Jumanji e i Looney Tones in Space Jam.

Senza contare i "nuovi classici" che, da inizio anni '90 a tutti gli anni '00, hanno dominato gli incassi: Batman, Spider-Man, X-Men, e praticamente ogni supereroe che possa venirvi in mente, dalle più disparate case editrici del settore, tra cui i film singoli (stand alone) di tutti gli eroi militanti nei principali supergruppi (Avengers e Justice League). E nel farlo, volendo, si potrebbe ascoltare il prossimo disco dei già citati Green Day, o andare a un concerto dei Sum 41, restando nella stessa corrente musicale. Insomma, tornando a citare un'altra famosissima meme, visto che le grandi multinazionali dei settori hanno preparato per noi il prossimo quinquennio (minimo), non ci resta che restare in vita.

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