sabato 24 settembre 2016

Napoli, celebrata la prima Unione Civile

di Teresa Uomo

Migliaia di persone erano già scese in piazza a Napoli a difesa delle Unioni Civili. Il corteo, dal titolo emblematico “Svegliati Italia”, lo scorso 23 gennaio era partito da piazza Carità fino ad arrivare a Piazza del Plebiscito che, per l’occasione, aveva assunto i colori dell’arcobaleno. Proprio come quelli delle famiglie che avevano chiesto al Parlamento il coraggio della civiltà, quello necessario per prevedere un sistema di diritti contro le intollerabili discriminazioni verso famiglie e coppie dello stesso sesso. Perché come ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, “il vincolo universale è quello dell’amore, il resto sono convenzioni giuridiche che spettano agli organi costituzionali applicati. Napoli ci crede, è in prima linea”. 

Danilo e Antonello con il sindaco in Sala Giunta
(foto di Velia Cammarano)
Lo scorso 12 Agosto, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, Antonello Sannino, 39 anni, responsabile dell’Arcigay di Napoli, e Danilo Di Leo, 29 anni, ballerino del Teatro San Carlo, hanno firmato il registro per le Unioni Civili. Sono stati i primi a farlo a Napoli. Ad accogliere la richiesta l’assessore alle Pari Opportunità Daniela Villani e l’ufficiale dello Stato Civile Luigi Loffredo. È stato il primo momento che ha visto concretizzati i diritti di uguaglianza e di libertà. Dopo la registrazione del 12 Agosto poi, il 20 Settembre è stato il sindaco de Magistris in persona a celebrare, sempre in Sala Giunta, l’unione di Antonello e Danilo. Una giornata destinata a passare alla storia poiché si tratta della prima vera unione civile a Napoli. Insomma, l’articolo 3 della Costituzione diventa realtà e il capoluogo partenopeo continua a dare al Paese forti segnali di crescita. 

Il Comune di Napoli, in realtà, già nel Febbraio 2012 aveva istituito il registro delle Unioni Civili e, dallo scorso 8 Agosto, ha messo a disposizione tutta la documentazione per poter avviare il percorso di formalizzazione. E’ opportuno ricordare, infatti, come si legge anche sul sito istituzionale dello stesso Comune, che la richiesta di costituzione di una Unione Civile va sottoscritta congiuntamente da chi la richiede davanti all'ufficiale di Stato Civile, compilando il modulo di richiesta con i dati anagrafici dei richiedenti. La domanda verrà poi verbalizzata esclusivamente dal servizio Anagrafe Stato Civile ed Elettorale sito a Palazzo San Giacomo. Successivamente potranno essere registrate, a pagamento, presso Sala della Loggia del Maschio Angioino, oppure gratuitamente presso la Sala della Giunta Comunale a Palazzo San Giacomo a Piazza Municipio; a partire dal mese di Ottobre le richieste potranno essere presentate unicamente in tutte le dieci Municipalità, presso le quali le Unioni Civili potranno essere registrate gratuitamente

Il cittadino straniero che vuole costituire in Italia un’Unione Civile deve presentare, al momento della richiesta, anche una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese di appartenenza. La dichiarazione deve essere legalizzata presso la Prefettura di Napoli e il documento deve contenere le generalità dell’interessato con nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e stato civile.

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