sabato 24 settembre 2016

Napoli: prosegue la riqualificazione di Via Marina

di Antonio Cimminiello

Via Marina come si presenta oggi
Rappresenta uno dei più antichi ed importanti collegamenti tra la periferia ed il centro di Napoli, oltre che “porta” della città anche per chi viene da fuori, stante il raccordo con le rampe autostradali. L’asse costiero meglio noto come via Marina da più di un anno è un immenso cantiere a cielo aperto, che sta dando finalmente attuazione ad una parte di un progetto più ampio di riqualificazione urbana -che sta interessando tutta la zona di Napoli Est- e dal costo complessivo di più di 20 milioni di euro. Il progetto definitivo è stato approvato solo a seguito di un lungo iter, con il coinvolgimento di molteplici istituzioni, nonché interessato da più modifiche. 

Dalla consegna dei luoghi all'impresa aggiudicataria -avvenuta nel 2015- si sono susseguiti una serie di lavori che, complessivamente, riguarderanno circa 5 km di strada, a partire da Piazza Municipio fino al quartiere di San Giovanni a Teduccio. L’impossibilità di interdire totalmente l’accesso a via Marina agli automobilisti ha inevitabilmente inciso sulla circolazione, provocando non pochi disagi, come testimoniato dal fatto che, in poco meno di un anno, ben 4 sono state le modifiche apportate al piano traffico per il tramite di una miriade di ordinanze comunali fino ad arrivare alla più recente -datata 13 Luglio scorso e scaduta in questi giorni- la quale, comportando una ennesima deviazione del traffico in direzione Via Gianturco verso la corsia preferenziale, ha messo a dura prova la pazienza dei napoletani e non, soprattutto nel mese di Agosto, nonostante il periodo di vacanza. 

Con la ripresa delle attività lavorative e la riapertura delle scuole l’amministrazione guidata dal sindaco Luigi de Magistris ha cercato di correre ai ripari, sia con misure di impatto immediato (come ad esempio l’eliminazione dell’impianto semaforico presso l’incrocio tra via Marina e Via Gianturco) che a lungo termine, come il funzionamento di 4 corsie complessive, previsto a partire dalla metà di Settembre. Purtroppo il decongestionamento del traffico è stato molto limitato, come dimostrato dai dati impietosi registrati nel primo lunedì di Settembre, e quindi ancora prima dell’inizio dell’anno scolastico: più di 30 minuti per percorrere la parte dell’asse costiero interessata dai lavori la quale, cosa ancor più grave, ricomprende come è noto pure la zona dove è presente l’Ospedale Loreto Mare. 

Il timore più grande è il mancato rispetto del previsto termine di completamento della riqualificazione, indicato per la metà del 2017: una prolungata attesa, pur portando in dote senza dubbio “premi” -tra cui soprattutto l’agognato rifacimento del rattoppato, irregolare e pericoloso manto stradale, fino ad oggi vero punto dolente di Via Marina e spesso fonte di danni anche fisici- rischia di alimentare un problema ormai antichissimo con tutte le note conseguenze del caso, non ultimo il costo economico, che sotto varie voci (manutenzione straordinaria, risarcimenti per incidenti stradali, etc.) grava da sempre sulle non floride casse di Palazzo San Giacomo, derivando proprio da una viabilità difficile se non impossibile.

Un particolare del progetto della nuova Via Marina


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