giovedì 27 ottobre 2016

Città metropolitana di Napoli: Lebro primo eletto della lista a sostegno di de Magistris

di Marcello de Angelis

È avvenuta nel pomeriggio del 10 ottobre scorso, presso la Sala Borsellino di Palazzo Matteotti, la proclamazione dei 24 eletti al Consiglio metropolitano di Napoli. Sui 1.537 aventi diritto, dei 92 Comuni interessati all’elezione, si sono recati a votare 1.450 tra sindaci e consiglieri pari al 94,34% degli aventi diritto.

L'esito delle urne per quanto concerne la ripartizione dei seggi è stato il seguente: 1 a Noi Sud con Vincenzo Carbone, 1 a Napoli Popolare con Raffaele Lettieri e 1 anche al Movimento 5 Stelle che con l’elezione di Danilo Roberto Cascone ha avuto il battesimo del fuoco varcando per la prima volta la soglia del Consiglio metropolitano. Forza Italia, rinnovata nel “corpo” e nello “spirito” conquista 5 seggi: Felice Di Maiolo; Antonio Caiazzo; Francesco Cascone; Katia Iorio; Rosario Ragosta. Al Partito Democratico vanno invece 7 scranni su cui siederanno Giuseppe Jossa, Nicola Pirozzi, Giuseppe Tito, Michele Maddaloni, Giuseppe Cirillo, Alessia Quaglietta, Agostino Pentoriero.

Il simbolo della lista "de Magistris"
Ma è stata la corazzata arancione che ha conquistato la maggioranza dei seggi (anche se non assoluta, ma nessuna delle liste in campo poteva raggiungerla in quanto non c’è stato alcun tipo di alleanza), eleggendo ben 9 Consiglieri sotto l’insegna della lista “Con de Magistris” (sotto cui si sono uniti Verdi – La Città – Dema – In Comune a Sinistra – Riformisti Democratici), e sono: David Lebro, Salvatore Pace, Francesco Iovino, Elena Coccia, Paolo Tozzi, Carmine Scambiati, Elpidio Capasso, Marco Ponticiello e Domenico Marrazzo. 

Il Consigliere più votato, primo eletto con uno straordinario risultato di 4.549 voti ponderati, è stato David Lebro. Già Consigliere uscente e Capogruppo de “La Città” al Consiglio Comunale di Napoli, ha ottenuto un successo che lo gratifica e, al contempo, gli rende giustizia per la profonda dedizione al lavoro profusa nel corso degli anni. 

La sua lunga carriera politica risale, infatti, ai tempi dell’Università, esperienza fondamentale nella sua formazione umana e politica, durante la quale ha fondato, insieme ad altri amici, il movimento politico “Lupo Alberto”, legato alle organizzazioni studentesche cattoliche. Il suo impegno lo ha portato ad essere eletto prima Consigliere della facoltà di Architettura e, successivamente, componente del Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Le attività svolte come componente dell'ultimo Comitato Provinciale e per la fondazione della Margherita lo hanno portato ad essere eletto poi, al primo Congresso cittadino, Vicesegretario vicario del partito. 

David Lebro
Questo percorso lo ha portato a guidare prima la Municipalità IV del Comune di Napoli (San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale) nella Consiliatura 2006/2011, e poi a ricoprire il ruolo di Consigliere sia Comunale che della Città metropolitana. Anni impegnativi che gli hanno consentito di conoscere bene il territorio e le problematiche della città, affrontati sempre alla luce della correttezza, della probità e della concretezza, linee guida del suo percorso di vita. Una limpida dirittura morale da “buon padre di famiglia” vissuta sia con la sua famiglia vera (sposato, ha due figli), sia con quella “politica” che in questi anni ha saputo crearsi attorno. 

È stato riconfermato Consigliere Comunale alle elezioni dello scorso Giugno alla guida de “la Città con de Magistris”: una lista indipendente che racchiude in sé uno spaccato della società civile, costituita da diversi profili, competenze e professionalità, con la quale ha fornito un solido sostegno elettorale, su cui ha potuto contare il Sindaco de Magistris al momento della sua seconda vittoria nelle vesti di Primo Cittadino. 

Si giunge così alla consultazione del 9 Ottobre, quella volta a formare il nuovo Consiglio metropolitano, dove le urne hanno dato un responso chiaro. La capacità politica di David Lebro è uscita vincente ancora una volta: “Un risultato straordinario e una forte partecipazione dei Comuni della provincia” ha commentato lo stesso Lebro in un comunicato stampa subito successivo alla proclamazione “I dati emersi da queste consultazioni sono inequivocabili e dimostrano che quando una coalizione è unita riesce a raggiungere dei risultati eccezionali: l’unione di noi cattolici insieme ad ambientalisti, riformisti, rappresentanti della sinistra e dei movimenti che si riconoscono nel programma di de Magistris, infatti, è stata determinante per vincere queste elezioni. Essere anche il primo eletto della lista, poi, rappresenta uno stimolo in più a continuare il percorso avviato in questi anni”. 

Questi dati -continua Lebro- legittimati da una forte partecipazione del corpo elettorale, premiano gli sforzi fatti da tutte le forze della coalizione per avvicinare il più possibile l’Ente ai comuni dell’hinterland, comuni che, non dobbiamo mai dimenticare, rappresentano il fulcro del rilancio dell’intera area metropolitana. Tale crescita del consenso testimonia che il programma condiviso, nato per il Comune di Napoli, sta riscontrando notevole interesse in tutti i comuni della provincia e il fatto che la lista sia risultata la più votata, ne è la palese dimostrazione”. “Sono sicuro -conclude il Consigliere- che questo grande successo contribuirà a rafforzare l’azione amministrativa del Sindaco e dell’intera squadra che governerà nei prossimi anni e che continuerà a lavorare per una Città metropolitana sempre più inclusiva e vicina alle istanze dei territori”.

Il sindaco Luigi de Magistris
Il sindaco de Magistris, orgoglioso e soddisfatto dell’affermazione ottenuta dalla sua lista, quantificabile in oltre 35.000 voti, ha esortato i nuovi eletti e quelli riconfermati affermando che: “da Sindaco della Città metropolitana di Napoli voglio formalizzare gli auguri più sinceri a tutti i consiglieri eletti ai quali spetta un compito impegnativo, difficile, ma se fatto con passione, autonomia, coraggio, può portare veramente ad un grande cambiamento dei nostri territori. La Città metropolitana ha una potenzialità incredibile, da ogni punto di vista”. Questa vittoria del gruppo arancione ha messo davvero in risalto la forza politica dei suoi alleati, uniti in una maggioranza mai come in questo momento coesa al punto che, almeno secondo alcune voci di corridoio, il Primo Cittadino avrebbe già ipotizzato entro Natale, ma dopo l’approvazione del bilancio, un cosiddetto rimpasto del governo cittadino: ovvero la possibilità, doverosa peraltro, di apportare delle correzioni alla sua Giunta, inserendo chi ha fortemente contribuito in maniera incisiva al trionfo del Sindaco sia durante la tornata elettorale “comunale” che quella “metropolitana”, permettendo la crescita e lo sviluppo di un progetto politico nuovo e innovativo che è sì iniziato da Napoli città, ma sta, a vele spiegate, oltrepassando i suoi confini.

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