giovedì 27 ottobre 2016

Museo Archeologico di Napoli: dopo 6 anni riapre la Sezione Egizia

di Danilo D'Aponte 

Come largamente anticipato nei mesi scorsi, dopo un'attesa durata sei anni, al Museo Archeologico di Napoli riapre la Sezione Egizia. La notizia non può che far piacere, perché si inserisce in un quadro completamente stravolto rispetto a quello della sua chiusura. Già, perché sei anni possono essere tanti o relativamente pochi, ma è indubbio che era impensabile allora che Napoli potesse guidare le classifiche delle presenze turistiche in Italia. Adesso i turisti avranno un'altra attrattiva che troppo a lungo era mancata alla nostra città.

Un'opera in mostra nella Sezione Egizia del Museo Archeologico di Napoli
Con la nomina del nuovo Direttore, Paolo Giulierini, che ha presentato il piano strategico 2016-19, verranno esposti oltre 1.400 reperti e riallestite 10 sale con collezioni mozzafiato, perno della più antica collezione egizia d'Europa, in Italia seconda solo a quella di Torino per importanza. La collezione di reperti risale infatti già agli anni '20 del diciannovesimo secolo, e una sua ristrutturazione si era già avuta nel 1989.

La mostra comprende, tra le tantissime cose, una mummia femminile, risalente tra la XXI e la XXII Dinastia. I capelli ancora attaccati sul capo, le mani giunte al grembo, il sarcofago decorato in giallo. Statuette, amuleti, scarabei in materiale vitreo, steli in granito (con tanto di geroglifici), piccoli sarcofagi in legno, vasi canopi e tanto altro.

Dipanandosi su un arco temporale che copre oltre 3.000 anni di storia, la sezione è stata ordinata per temi. Presente, infatti, una prima sala introduttiva che spiega come è stata allestita la raccolta, poi altre 5 sale dedicate a singoli argomenti: Uomini e Faraoni, La Tomba e il Corredo Funerario, La Mummificazione, Il Mondo magico e religioso, La Scrittura, I Mestieri e l’Egitto in Campania. Per quanto riguarda invece il reparto grafico, la nuova segnaletica è stata realizzata con il contributo dell'Università degli Studi di Napoli L'Orientale.

A circa due settimane dalla riapertura della Sezione Egizia, aprirà anche quella Epigrafica, una fantastica esposizione sulle lingue pre-romaniche del meridione, con dipinti di resti di facciate di domus pompeiane (ritrovate nei primi scavi), nonché lapidi di Pompei e Puteoli, oltre alle Tavole di Eraclea.

La riapertura pone, inoltre, un occhio di riguardo alle scuole, come dalle parole del Direttore Giulierini: "Non a caso la nuova sezione costituirà la più importante raccolta del Centro-Sud, elemento catalizzatore di tutte le scuole che vogliano approfondire il tema Egitto, senza dover andar a Torino". In questa ottica va letta anche la realizzazione di un fumetto illustrato da un autore di scuola Disney, Blasco Pisapia.


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