giovedì 27 ottobre 2016

Napoli capitale delle vigne

di Luigi Rinaldi

Dal 25 al 27 dello scorso settembre, si è svolto a Napoli il Festival delle Vigne Metropolitane. Un evento di straordinaria importanza che ha permesso ad esperti, cittadini e tanti visitatori, sia italiani che stranieri, di conoscere una enorme risorsa del nostro territorio: la viticoltura, attraverso vigneti metropolitani che nascondono storia, cultura e tradizioni. 

Il Festival ha coinvolto diversi punti della città da Chiaiano a San Martino, da Posillipo ad Agnano, con visite guidate, workshop, spettacoli e degustazioni. Il territorio di Napoli, fra le tante, possiede due preziose peculiarità: è al secondo posto in Europa come numero di ettari destinati ai vigneti e, insieme con la sua provincia, Vesuvio e Campi Flegrei, è una delle poche aree al mondo che conserva la coltivazione a piede franco ed, inoltre, presenta i suoi vigneti in contesti molto affascinanti dal punto di vista paesaggistico. 

A Napoli, grazie alla natura sabbiosa del terreno, è ancora possibile trovare vigneti coltivati a piede franco che hanno resistito all’attacco della fillossera, mentre la viticoltura mondiale è quasi interamente innestata su piede americano. Il Festival è stato curato dalla Ravello Creative L.A.B. srl, attiva da oltre 20 anni nella realizzazione di azioni di marketing territoriale, soprattutto in Campania, in collaborazione con l'Associazione Campi Flegrei a Tavola, ideatrice di Malazè, che da 10 anni rappresenta un format di grande successo per la promozione e la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche locali e del territorio, e con il contributo scientifico dell'Associazione Italiana Sommelier Napoli. 

La manifestazione è stata finanziata dall' Assessorato al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, nell'ambito della programmazione "Napoli expost", promossa da Sviluppo Campania e Regione Campania. Le Poste Italiane, trattandosi della prima edizione dell’evento, gli hanno dedicato uno speciale annullo filatelico (lo speciale segno che si inserisce sul francobollo allo scopo di impedirne la riutilizzazione) apposto sulle cartoline realizzate per l’occasione durante la giornata conclusiva della manifestazione svoltasi presso le Terme di Agnano. 

Il Festival delle Vigne Metropolitane, come è accaduto per altre importanti città europee, come Vienna, Parigi e Torino, che hanno valorizzato le vigne metropolitane come risorsa territoriale, può diventare un volano per l’economia ed un punto di forza per una città che ha fatto del turismo uno dei suoi capisaldi.

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