martedì 22 novembre 2016

Campania: luminarie che vengono, luminarie che vanno

di Danilo D'Aponte 

Immaginare un Natale sereno, in questi giorni in cui mezza Italia ha tremato per le numerosissime scosse di terremoto che si susseguono, pare impresa difficile. Ancora più difficile che non ci scappi una polemica sull'utilizzo di grosse somme di denaro per "attività di svago". E così, nell'occhio del ciclone finiscono le oramai note Luci d'Artista, da qualche anno attrazione di punta della città di Salerno, visto che il Comune di Pompei ha deciso di rinunciarvici, destinando i fondi al sostentamento delle fasce meno abbienti della popolazione locale.

Ebbene, cosa faranno invece le ben più mediatiche Napoli e la già citata Salerno? Beh, si faranno concorrenza con progetti turistici imponenti. Per Salerno, le previsioni sono quelle di attrarre due milioni di turisti. E si parla anche di voli charter già prenotati da ogni parte d'Europa.

Il progetto "N'Albero" sul lungomare di Napoli
Ma se così stessero le cose, Napoli potrebbe mai restare a guardare? Ovvio che no. Infatti, il lungomare partenopeo si prepara a sfoggiare "N’albero", un albero di circa 30 metri nei pressi della Rotonda Diaz, illuminato da oltre 1 milione e 300.000 led multicolore. La struttura al suo interno avrà un ascensore per raggiungere i vari piani, dove ci saranno anche un bar-ristorante, a circa 6 metri di altezza. L’allestimento sarà visibile da tutto il lungomare, pronto per attrarre visitatori e turisti da ogni dove. 

Speciali partner degli eventi in programmazione dall’8 Dicembre al 5 Febbraio (con orari di apertura al pubblico dalle 10:00 alle 24:00) saranno Città del Gusto Napoli - Gambero Rosso, cui è affidata la creazione di percorsi d’autore di cibo e vino.

Facile immaginare che le due "filosofie" possano prestarsi bene per alimentare prossime polemiche, mentre i contrari stigmatizzeranno le spese, in particolare circa il rapporto costi-benefici. Sia chiaro, De Luca e de Magistris saranno sicuramente in buona fede nel voler attrarre quanti più turisti possibile, ma ai cittadini delle due città sembrerà di stare sotto assedio, senza dubbio economicamente vantaggioso, ma pur sempre un assedio. 

Se si è già detto della rinuncia alle luminarie di Pompei, tra gli altri comuni "virtuosi" del napoletano, in senso opposto, ovvero nel non rinunciare a quella che da qualche anno è diventata una tradizione, c'è Bacoli, con i suoi mercatini di Natale e le sculture luminarie. Si inizierà il 25 novembre e si finirà il 6 gennaio, per la gioia dell'associazione di commercianti Bacoli in Corso, che ne cura l'organizzazione.


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