mercoledì 25 gennaio 2017

Leonardo Da Vinci torna a Napoli: al Museo Diocesano in mostra il Salvador Mundi

di Antonio Ianuale

Il Salvator Mundi
Il grande maestro Leonardo Da Vinci torna a Napoli, dopo trentaquattro anni dall’esposizione al museo di Capodimonte della mostra “Leonardo e il leonardismo a Napoli e Roma”. Il 12 gennaio è stata inaugurata, al Museo Diocesano di Napoli, diretto da Don Adolfo Russo, una spettacolare mostra dedicata al genio rinascimentale, con l’esposizione di alcune tele di Leonardo e di suoi allievi, tra cui spicca la celebre tavola Salvator Mundi

La tela, un dipinto ad olio su tavola di legno che misura 66 centimetri di altezza per 46 di larghezza, è stata oggetto di discussione tra i critici per decretarne la paternità: realizzata verso il 1499 per un privato, ne furono presto perse le tracce, fino a quando Robert Simon, proprietario della omonima galleria d'arte di New York, dopo averla rilevata all’asta, ha sottoposto la stessa ad un restauro ed alla valutazione sulla sua autenticità. Il risultato ha confermato l’attribuzione a Leonardo, che l’avrebbe dipinta a Milano, poco prima della caduta degli Sforza. 

Ancora oggi, sebbene i maggior esperti ne decretino la certa attribuzione al maestro da Vinci, altri studiosi ritengono invece, che sia opera degli allievi del genio toscano. Il Salvator Mundi resterà in esposizione fino al 30 marzo, insieme al Cristo fanciullo del Salaì e tre preziosi fondi grafici: il Codice Corazza dalla Biblioteca Nazionale di Napoli, il Codice Fridericiano, custodito nella Biblioteca di Area Umanistica dell’Università Federico II, ed il testo “Napoli antica e moderna”, redatto dall’Abate Domenico Romanelli

Nella stessa esposizione si potrà ammirare un altro capolavoro della pittura italiana: il Cristo Benedicente, custodito nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, attribuito solo recentemente al pittore messinese Girolamo Alibrandi. L’exibit vede la collaborazione del maggior esperto su Leonardo da Vinci, il Prof. Carlo Pedretti, Direttore dell'Armand Hammer Center for Leonardo Studies presso l'Università della California (U.C.L.A.) e la cura scientifica dello storico dell’arte Nicola Barbatelli.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione del Cardinale Crescenzio Sepe, del Governatore Vincenzo De Luca, del Vice Sindaco della Città Metropolitana David Lebro e dello stesso Nicola Barbatelli, che ha confermato la paternità del dipinto a Leonardo: «Comparando i disegni vinciani, il loro testo pittorico, tutto corrisponde a far sì che questo Salvator Mundi possa essere stato realizzato da Leonardo. Poi possiamo anche pensare che alcuni aspetti, cosiddetti di disturbo, siano da attribuire alla bottega del maestro (la veste, gli occhi, lo sguardo), ma questo non toglie nulla alla titolarità dell'attribuzione a Leonardo di questo capolavoro, dipinto nel 1499».

La mostra sarà visitabile fino al 30 Marzo durante i consueti orari di apertura del Museo Diocesano di Napoli: dal lunedì al sabato, dalle ore 9:30 alle 16:30, domenica dalle ore 9:30 alle 14:00.

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