venerdì 24 febbraio 2017

Il nuovo corso dello stadio Collana

di Marcello de Angelis

Lo Stadio Collana
Un vento carico di novità soffia sul Vomero, la zona collinare di Napoli, intorno allo “Stadio Collana”. L’impianto sportivo più noto della Città, secondo per capacità di spettatori allo “Stadio San Paolo”, nacque come campo di calcio alla fine degli anni venti, nel corso della seconda guerra mondiale. Requisito dalla Wehrmacht e utilizzato dalle SS come campo di concentramento nel quale rinchiudere i napoletani da inviare in Germania (provocando la reazione dei cittadini, sfociata poi nelle Quattro giornate di Napoli), fu intitolato ad Arturo Collana, giornalista sportivo tra i soci fondatori, nel 1946, del Gruppo Napoletano Giornalisti Sportivi, successivamente confluito nell'Associazione (poi diventata Unione) Stampa Sportiva Italiana. 

Completamente ristrutturato negli anni Settanta, è diventato un centro sportivo polifunzionale dotato di palestre, una pista di pattinaggio, un club di tennis e una piscina, dove si possono svolgere oltre alle partite di calcio, gare di atletica, football americano e rugby. Il passare del tempo, unito alla mancanza di una costante manutenzione, ha reso necessaria la progettazione di una serie di interventi atti ad un ammodernamento dell’intero complesso oggigiorno assolutamente necessario. 

Proprio per tali motivi la Regione Campania ha consegnato le chiavi del “Collana” ai vertici dell’Ati (Associazione Temporanea d’Impresa) “Collana Sport Center”, l’associazione che ha vinto il bando di gara riguardante la gestione dell’impianto per i prossimi 15 anni. La società consortile, formata dai club che attualmente già vi operano all'interno per varie discipline sportive è presieduta da Sandro Cuomo, l'ex campione olimpico di scherma ad Atlanta 1996 e ct della nazionale italiana di Spada, che con il suo Club Schermistico Partenopeo partecipa all’Ati "Collana Sport Center" insieme ad altre otto associazioni sportive tra cui c’è anche la “Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile” e la “Napoli Calcio Donne” di Italo Palmieri, oltre alla “Cesport” di Giuseppe Esposito. Il progetto è quello di effettuare lavori di rifacimento dell'impianto per un importo complessivo di quasi sei milioni di euro.

Innanzitutto dobbiamo attuare l’adeguamento alla normativa vigente dell’impianto elettrico, quindi ottenere le certificazioni necessarie per aprire agli utenti” afferma Cuomo faremo di tutto per contenere i tempi e limitare il disagio, lasceremo che la stagione agonistica finisca e da giugno, approfittando della pausa estiva, inizieremo i lavori veri e propri. A fine settembre riapriremo al pubblico con un campo di calcio, una pista di atletica e una piscina, tutti integralmente rinnovati. Ma il primo passo da fare è la messa in sicurezza” ha poi concluso affermando “sarebbe sbagliato, oltre che antieconomico, attuare altri interventi prima della messa in sicurezza. Il cronoprogramma prevede inoltre un approfondito lavoro per le palestre di basket, judo, ginnastica e scherma. Si prevede un totale di 18 mesi di lavoro, intanto ci impegneremo ad attuare una gestione, diciamo così, silenziosa dell’impianto durante la sua progressiva apertura e continueremo ad applicare agli utenti le stesse tariffe". 

Si parla anche della costruzione di un bar per l’intrattenimento di atleti e genitori ed il rifacimento degli spalti. Ma i lavori non riguarderanno solo la sicurezza e la bellezza, si allargheranno anche a tutta l’area esterna che dà su piazza Quattro Giornate. In pratica entro la prossima stagione agonistica lo stadio dovrebbe tornare ai vecchi fasti. Oggi al Collana fanno sport ottomila persone ogni giorno, ma i vertici dell’Ati stimano che l’impianto viaggi al 30 per cento delle sue potenzialità. 

Dalla Regione Campania si afferma che ci sarà un costante monitoraggio sull’ avanzamento dei lavori e sull’operato del raggruppamento aggiudicatario dei lavori affinché siano rispettati rigorosamente i tempi previsti. Massima attenzione anche per quanto riguarda la fase gestionale. 

Da Palazzo San Giacomo fanno sapere che vigerà un dialogo con il consorzio sulla definizione di una convenzione capace di garantire lo sport anche alle fasce economicamente più deboli e alle scuole. 

Il Sindaco Luigi de Magistris ha inoltre richiamato l'attenzione sulla necessità che sia garantita la fruizione collettiva dell'impianto col proposito di condividere, tra Comune e Regione, ogni azione finalizzata a questo obiettivo. 


Nessun commento:

Posta un commento