venerdì 24 febbraio 2017

Il primo Forum annuale itinerante sui Diritti Umani

di Marcello de Angelis

Napoli: presso l’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi-Carlo Levi di Scampia, nei giorni 12, 13 e 14 Gennaio 2017, si è tenuto il “Primo Forum Annuale Itinerante sui Diritti Umani”. Il meeting che aveva come sottotitolo in locandina “L’inviolabilità dei diritti umani: dalle ragioni del disagio agli strumenti del rilancio” è stato organizzato dalla Commissione Diritti Umani del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, con il patrocinio morale del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione Campania e del Comune di Napoli

Caratterizzato dagli interventi di insigni e pregevoli relatori istituzionali ed accademici, l’incontro ha avuto come unico comune denominatore la voglia di trovare i “mezzi” giusti per proporre un vero e profondo rilancio culturale ed economico delle aree particolarmente disagiate della città, cercando di restituire una speranza per chi ci vive ed un senso di appartenenza ad un progetto che abbraccia la metropoli. Il luogo scelto dove tenere questo primo storico incontro ha avuto un preciso quanto potente impatto simbolico: Scampia, quartiere dell’estrema periferia a nord della città, visto oggi come l’emblema di una delle sue zone più problematiche.

Dopo aver approfondito le diverse ragioni del malessere sociale, sono state proposte soluzioni operative e idee nuove da realizzare per la tutela dei più deboli. Il tutto grazie al contributo polispecialistico di diverse figure professionali che si sono alternate e con la cooperazione delle varie Associazioni, nonché delle Istituzioni locali di governo, religiose e giudiziarie, idonee ad esprimersi in quanto particolarmente legate alle questioni all’ordine del giorno.

Il progetto formativo, che sarà annualmente itinerante attraverso le aree più sensibili, è strettamente collegato al Protocollo di Intesa per la realizzazione del cosiddetto “Osservatorio Giuridico, di Ascolto e di Orientamento sui diritti sociali” che il 16 dicembre scorso è stato sottoscritto tra l’Ordine degli Avvocati di Napoli, la Diocesi di Napoli e la Comunità Sant’Egidio di Napoli, nonché promosso dalla Commissione Diritti Umani. 

Tale Protocollo ha come obiettivo quello di supportare le esigenze territoriali provenienti da diverse situazioni particolarmente complesse, attraverso la nascita di una rete sinergica tesa a valorizzare a livello giuridico, istituzionale e socio-culturale, le fasce sociali più indigenti presenti sul nostro territorio. La povertà è una condizione che va ben oltre gli aspetti economici, costituisce un fattore incisivo di emarginazione sociale ed è insieme causa e conseguenza di violazioni dei diritti umani. Ed infatti, tra i temi trattati nel corso dei tre giorni, spiccano proprio “L’accesso alla giustizia e la tutela giurisdizionale quale strumento di contrasto all’esclusione sociale”, e “La multidimensionalità degli effetti del disagio economico, sociale e culturale dei minori”.

Il Presidente Armando Rossi
Il 12 gennaio alle 10.30 ha aperto ufficialmente i lavori il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli l’avvocato Armando Rossi e, a seguire, si sono tenuti i saluti istituzionali delle autorità invitate tra cui il Sindaco Luigi de Magistris, numerose personalità cittadine e una nutrita rappresentanza dell’avvocatura partenopea da sempre impegnata nel sociale, come l’avv. Fabrizia Krogh Presidente del Comitato Pari Opportunità. Il 13 gennaio alle ore 20,00 presso la Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore si è inoltre tenuto il concerto di solidarietà “Diritti al Cuore”, strettamente collegato al Forum, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza a sostegno di progetti concreti sul territorio. Il Sindaco, dopo l’evento, ha sintetizzato il suo pensiero in un post sul suo profilo facebook in cui si complimenta con l’Ordine degli Avvocati di Napoli per la bella iniziativa e dichiara che “Trattare il tema dei diritti umani, in ogni loro possibile declinazione, vuol dire parlare della nostra società, delle leggi, del rapporto tra gli abitanti di un territorio e di come uno Stato intende garantire i primari diritti di ogni essere umano, senza escludere e lasciare indietro nessuno. Parlare di diritti umani vuol dire parlare di costituzione e di come intendiamo, finalmente, applicarla”



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