venerdì 24 febbraio 2017

La città della Scienza rinasce con Corporea e il Planetario

di Antonio Ianuale

Una ferita dolorosa e ancora aperta: il 4 marzo 2013 un incendio distruggeva la città della Scienza, colpendo al cuore la città di Napoli. La reazione è immediata, tanto che a novembre dello stesso anno, la struttura apre alcuni capannoni per la prestigiosa manifestazione di divulgazione scientifica, Futuro Remoto
 Planetario di Città della Scienza

Oggi, a distanza di quattro anni, Città della Scienza è pronta a ripartire, anche grazie al contributo della fondazione IDIS. Il prossimo 4 marzo, infatti, verranno inaugurate due strutture come il Planetario 3D e il museo interattivo Corporea, due gioielli tra i più avanzati tecnologicamente in Europa. Il Planetario 3D sarà il più grande planetario d’Italia e uno dei più grandi d’Europa con una grande cupola del diametro di circa 20 metri. La struttura caratterizzata da un sistema di proiezione digitale di ultima generazione, il Digistar 6 della Evans & Sutherland, ospiterà show e spettacoli sui misteri dell’Universo. Un simulatore del cielo, strumento per la didattica e la divulgazione dell’astronomia, riprodurrà fedelmente la volta celeste e gli oggetti astronomici che popolano l’universo. Gli spettacoli del palinsesto saranno prodotti in collaborazione con i planetari italiani e stranieri oltre che con centri di ricerca come Nasa, Asi, Eso. Il Planetario ospiterà anche documentari e proiezioni didattiche dedicate ad altri temi scientifici. La capienza della struttura è stimata in 130 visitatori. 

Il nuovo Museo interattivo Corporea
Altra attrazione di altissimo livello è Corporea, il primo museo interattivo in Europa dedicato alla salute, alla prevenzione ed alla biomedica. Corporea, basato sulla sperimentazione diretta dei fenomeni da parte dei visitatori, si sviluppa su una superficie di oltre 5.000 mq: i visitatori, saranno coinvolti in un percorso diviso in “capitoli” che riguarderanno i diversi sistemi del corpo, dove potranno, tra le altre possibilità, esplorare una grande mostra interattiva, visitare i laboratori didattici e le installazioni multimediali, prendere parte a attività didattiche, incontri e consultare gli sportelli informativi. All’interno dell’edificio è prevista una postazione dedicata alla realtà virtuale, dove si potrà esplorare il corpo umano in 3D: Cave. Un’altra area, invece, promuoverà la creazione d’impresa, per le piccole imprese e le startup nel settore biomedicale e dell’e-health

Corporea vuol essere oltre che divulgazione scientifica, anche un luogo attivo nel campo della promozione della salute, di stili salutari di vita. I contenuti saranno divulgati anche in lingua inglese e cinese, oltre che nella lingua italiana. Il progetto di Corporea è stato presentato soltanto l’anno scorso e ha messo sul piatto una cifra importante: circa 27 milioni di euro, di cui sei dedicati ai contenuti del museo, e ventuno alla costruzione della struttura. Sono già disponibili le prenotazioni per visitare le nuove strutture della Città della Scienza, con un servizio apposito, attivo dal lunedì al venerdì. Per maggiori informazioni, si consiglia la consultazione del sito internet www.cittàdellascienza.it


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