venerdì 28 aprile 2017

Innovazione e ricerca: intesa tra Campania e Lombardia

di Antonio Cimminiello

Vincenzo De Luca e Roberto Maroni
E chi lo dice che Nord e Sud non possono cooperare? Una recente iniziativa intrapresa dalle Regioni Campania e Lombardia lo rende invece possibile. Gli enti presieduti rispettivamente da Vincenzo De Luca e Roberto Maroni hanno firmato infatti di recente un protocollo d’intesa riguardante una serie di settori particolarmente delicati ed interessanti quali ricerca, innovazione e semplificazione amministrativa

Il protocollo garantisce innanzitutto la possibilità di giovarsi del “know how” che la regione lombarda può già vantare in diversi contesti, come ad esempio i modelli di gestione del bilancio. Proprio in merito a tale aspetto si è raggiunto un accordo sulla gestione dei conti pubblici, il cui fine sarà il miglioramento della spesa, un ottimo risultato per una regione, quella campana, che solo di recente ha risanato la propria situazione finanziaria. Interessante poi è la decisione di sperimentare proprio un’iniziativa in tema di assistenza e sicurezza attuata per prima dalla Lombardia: si tratta del varo del “numero unico delle emergenze”, che rientra nel più ampio progetto di forme di collaborazione in tema di sburocratizzazione (il numero, per dirne una, permette la segnalazione di una situazione di pericolo spingendo un pulsante e senza doverla illustrare a voce, con un’indubbia e vantaggiosa riduzione dei tempi d’intervento). 

La disponibilità di questo bagaglio di competenze e preparazione viene altresì assicurata, in maniera più attiva, nel campo della ricerca medico-scientifica: l’intesa predispone forme di integrazione tra i centri di ricerca delle due regioni, oltre che un collegamento al grande polo di ricerca internazionale che sta prendendo vita attualmente a Milano in zona Expo. E ci sarà spazio anche per la valorizzazione delle “bellezze made in Campania”. E’ prevista infatti la realizzazione, sempre a Milano, di un vero e proprio “show-room permanente”, il cui obiettivo sarà la promozione di tutte le eccellenze campane, da quelle culturali- ad esempio attraverso la presentazione dei cartelloni teatrali- fino a quelle agroalimentari ed enogastronomiche (costo dell’operazione: 500.000 euro all’anno circa).

In definitiva, il protocollo d’intesa mirerà a recuperare il nostro ritardo e bruciare le tappe", ha auspicato De Luca al momento della firma. Dal canto suo Maroni ha apprezzato questa scelta “coraggiosa” , in primis l’adesione ai criteri lombardi di gestione della spesa pubblica, la cui efficienza potrebbe portare ad una loro estensione a tutte le Regioni creando così i cd. “costi standard”, con tutti i benefici del caso, visto che, parole testuali del governatore della Lombardia, ” costi standard significa risparmiare ogni anno 23 miliardi di euro della spesa delle regioni”. 

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