venerdì 28 aprile 2017

Presentata la decima edizione del Napoli Teatro Festival: apre Battiato

di Antonio Ianuale

Ruggero Cappuccio 
La nuova edizione del Napoli Teatro Festival è stato presentata il mese scorso al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, in Piazza del Plebiscito a Napoli, dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dal Presidente della Fondazione Campania dei Festival, Luigi Crispello, dal Direttore Artistico del Napoli Teatro Festival Italia, Ruggero Cappuccio. La prestigiosa manifestazione, giunta alla sua decima edizione, inizierà il prossimo 5 giugno e terminerà il 10 luglio, coinvolgendo teatri e strutture di tutte le province campane. Sono circa ottanta i titoli del vasto e completo programma del Festival, a cui si aggiungono concerti e percorsi di formazione e perfezionamento per i giovani artisti interessati. 

Il nuovo direttore artistico del Festival, Cappuccio ha delineato il fulcro della decima edizione: “Napoli è la terra di Vico, di Croce, di Caccioppoli, di Roberto De Simone, e di tanti ancora. Non esiste altro luogo al mondo in cui autori di altissimo livello sono stati anche indimenticabili attori, come Viviani, Eduardo, Petito. È il Teatro che contiene i Teatri. La decima edizione del Festival sarà un viaggio intorno alle culture teatrali di Napoli, dell’Italia e del mondo, una ricerca della necessità di consapevolezza che presiede all’arte della scena. Per approfondire quanto il valore del sapere antico trovi la sua più affascinante gemmazione nella instancabile capacità di rinnovamento e di rinascita”. 

Gli spettacoli saranno divisi in dieci sezioni, dagli spettacoli italiani a quelli internazionali passando per spettacoli musicali, balletti, cinema e mostre, fino alla sezione Sportopera dove assistiamo ad una compenetrazione tra lo sport e l’arte dove l’attore e l’atleta ricercano forme e radici comuni. Grandi nomi per i workshop gratuiti organizzati: da Peter Brook, ad Andrea Renzi, a Tomi Janežič

Tra i laboratori in programma il Mozzarella NiggaLab, un laboratorio sulla costruzione e l’utilizzo di strumenti fatti con materiali riciclati. Il Napoli Teatro Festival celebra il grande drammaturgo inglese William Shakespeare, a cui sono dedicati: Quel gran pezzo della Desdemona, in cui è chiara l’eco per il dramma shakespeariano dell’Amleto, mescolato alla tradizionale commedia sexy all’italiana, Pulci Shake and Speare miscellanea di drammi shakespeariani più celebri, tra cui Macbeth, Romeo e Giuletta e Otello, Concerto per Amleto con la partecipazione e la voce di Fabrizio Gifuni. A Shakespeare è dedicato anche il progetto Globe/Al Shakespeare dove i sei registi coinvolti dirigeranno un’opera a testa: La Commedia degli Equivoci, Giulio Cesare, Otello, Tito Andronico, Racconto d’Inverno, Le Allegre Comari di Windsor. Altri testi particolarmente significati nella gloriosa storia del teatro che andranno in scena: Le Serve del drammaturgo francese Genet, i Malvagi di Dostoevskij, Il Prometeo di Eschilo, Le Baccanti di Euripide. Il drammaturgo Giuseppe Sollazzo si è reso autore di un testo molto interessante: La Moliere, dove sulla scena troviamo la moglie dell’autore dell’Avaro, Armande Béjart che si interroga sul mistero dell’amore. 

La decima edizione della manifestazione non poteva optare per un inizio comune: l’inaugurazione è infatti, affidata a Franco Battiato che si esibirà il 5 giugno a Piazza Plebescito: durante l’esibizione di Battiato saranno proiettate le fotografie di Antonio Biasucci, mentre alle canzoni si alterneranno brani letti da Mimmo Borrelli, Fabrizio Gifuni e Imma Villa.


Nessun commento:

Posta un commento