martedì 30 maggio 2017

Ercolano, aprono al pubblico nuovi edifici all'interno degli Scavi Archeologici

di Massimiliano Pennone

Parco Archeologico di Ercolano
Dallo scorso 1 maggio è possibile finalmente visitare nuovi edifici all’interno del Parco Archeologico di Ercolano. Sarà infatti possibile visitare la Casa del Tramezzo di Legno, che viene considerata dagli studiosi “un modello” della tipica Domus romana (per la particolare articolazione degli spazi interni), la Casa Sannitica e le Terme Maschili, che pur non essendo chiuse, non era possibile più visitarle già da diversi anni. 
Sarà finalmente visitabile anche la Casa dei Cervi, che dispone anche di un bellissimo panorama sul Golfo di Napoli.


Gli interventi di messa in sicurezza e riapertura rientrano all’interno di un’iniziativa sperimentale promossa dal Direttore Francesco Sirano, che mira ad aprire al pubblico almeno 20 Domus: «La realizzazione è stata possibile grazie alla disponibilità del personale di vigilanza e tecnico che condivide gli obiettivi di migliorare l'accoglienza e si è adoperato per la definizione dei percorsi di visita - ha dichiarato - Lavoreremo nei prossimi mesi per ampliare e rendere il più gradevole possibile l'offerta culturale del sito. Abbiamo anche incontrato una rappresentanza delle guide turistiche dalle quali ci aspettiamo collaborazione per la migliore organizzazione dei flussi turistici e per aiutarci a trasmettere ai visitatori il senso di responsabilità verso la conservazione. Sull'insieme delle 32 case più importanti dell'antica Ercolano potrebbero esserne aperte al pubblico 20, mentre 12 hanno bisogno di interventi di restauro».

Per il momento sono soltanto 12 le Domus aperte al pubblico: oltre le 9 botteghe sono visitabili tutte le strade risalenti agli scavi del 1900, ed i monumenti del Sacello degli Augustali, la Palestra, il complesso Terrazza di Marco Nonio Balbo ed il Tempio di Venere. Aumentano dunque i luoghi storici e di carattere culturale per i tantissimi turisti in visita a Napoli e provincia negli ultimi mesi, ma l’invito ad “esplorare” il Parco è esteso anche agli stessi Napoletani e cittadini di Ercolano: “Invito quanti frequentano la città a godere anche dello splendido giardino delle essenze e delle piante mediterranee intitolato ad Amedeo Maiuri, reso fruibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune, e a lasciarsi incuriosire dalle strade, dal mercato intorno all'area archeologica per scoprire come davvero Ercolano si presti ad essere un luogo dell'anima», ha dichiarato sempre il Direttore Sirano.

Ad aprile, invece, i volontari della Pro loco Herculaneum avevano distribuito ai turisti mappe multilingue del Parco e della città tradotte dalle volontarie del servizio civile nazionale e dai tirocinanti dell'Università Orientale di Napoli. Intanto, i lavori di messa in sicurezza continuano e tra un mese inizierà il restauro della “Casa del Bicentenario”. Cominceranno inoltre le operazioni di manutenzione ordinaria di tutte le strutture del sito, ed alcuni interventi saranno realizzati con il partenariato del Getty Institute e in collaborazione con l‘Istituto Packard per i Beni Culturali.


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