martedì 30 maggio 2017

Nuova app Trenitalia: l’innovazione al servizio del trasporto

di Antonio Cimminiello

L’attesa spasmodica e snervante, in balia della più totale incertezza. E poi, la famigerata comunicazione del ritardo temuto, o, peggio, della cancellazione della corsa o del treno tanto attesi. In Campania -e soprattutto tra Napoli e provincia- tutto ciò è ormai diventato una sorta di costante, spesso accompagnata da pericolosi livelli di esasperazione ( non pochi sono stati i casi di aggressione fisica a danno dei malcapitati conducenti). Questa sicuramente è una delle ragioni che ha spinto Trenitalia a varare una nuova app per i viaggiatori

Nell’ambito di attuazione del proprio piano industriale per il periodo 2017-2026, essa ha inteso accelerare lo sviluppo e il potenziamento delle attività di “smart caring”. Ma in che cosa consisterà esattamente la novità tecnologica di turno? 

Chi possiede un telefonino con sistema operativo Android o iOS potrà avvalersi di un app totalmente gratuita, il cui utilizzo permetterà di fornire in tempo reale una serie di informazioni sicuramente preziose per chi è in viaggio, dall’indicazione di un ritardo e della sua causa- con specifico riguardo ai ritardi superiori ai 15 minuti, ipotesi purtroppo non rara- fino all’indicazione di possibili ripristini, oppure di soluzioni di spostamento alternative. Il varo dell’app Trenitalia non rappresenta una novità in senso assoluto: in funzione già da alcuni mesi, finora il suo utilizzo permetteva a chi intendesse viaggiare con treni regionali di conoscere soltanto l’esatto andamento del proprio convoglio. 

D’ora in poi invece con il medesimo strumento si otterrà un’informazione più completa, quale quella sopra descritta. Tali novità per ora saranno operative solo in alcuni regioni italiane, e cioè Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Liguria; a partire dal prossimo Luglio anche la Campania potrà conoscere tale innovazione, in linea con l’obiettivo finale (l’estensione per tutto il Paese a partire dal 2018). 

L’idea che se ne percepisce è quella dunque di un soggetto erogatore di un servizio, senza dubbio centrale, più “vicino” al passeggero, anche se non fisicamente. L’app mira a contrastare uno degli aspetti negativi inevitabilmente connessi ad un trasporto non propriamente al top, e cioè l’incertezza in ordine a tempi e possibilità stessa di muoversi, con relative ripercussioni sulla propria vita quotidiana. La scelta di ovviare a ciò tecnologicamente ricalca iniziative analoghe già adottate in passato (a Napoli ad esempio si possono ricordare le “paline” alle fermate dei bus, oppure la nuova modalità di acquisto del biglietto ANM via sms). E’ chiaro però che ciò non può evitare una costante quanto necessaria opera di manutenzione ed ammodernamento della stessa rete ferroviaria materialmente intesa, vero e proprio punto dolente - soprattutto a livello locale - nella regione campana.

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