mercoledì 28 giugno 2017

Napoli: arriva la Polizia cinese. Iniziativa condivisa con Roma, Firenze e Milano

di Danilo D'Aponte



Quando il 10 giugno il Papa aveva incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su qualche quotidiano, aveva trovato un piccolo spazio la notizia dell'impiego del primo corazziere di colore in Italia. Proprio qualche giorno prima a Napoli, ma anche a Roma, Firenze e Milano, a testimonianza di un'Italia sempre più multi etnica, era partito in sordina un servizio di pattugliamento congiunto con le forze di polizia cinesi, previsto fino al 24 giugno. Ciò è stato possibile anche grazie a una simile iniziativa che aveva visto le nostre forze di polizia impiegate a Pechino e Shangai nel mese di maggio.

Proprio come avvenuto in Cina, reciprocamente, in Italia i poliziotti cinesi in uniforme, ma disarmati, avranno il compito prevalente di assistere i colleghi italiani nell'attività ordinaria di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica, fungendo da supporto per i turisti cinesi nel rapportarsi con le autorità locali e con le rappresentanze diplomatiche e consolari. L'iniziativa è stata presentata in Piazza di Spagna a Roma alla presenza del Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Antonino Cufalo, nonché dell'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese a Roma, ed una delegazione di quel Ministero.

Questa però non è un'iniziativa nuova per l'Italia, che già aveva sperimentato collaborazioni di successo con altri paesi, dimostrando come lo scambio di know how e di cooperazione internazionale sia un'ottima soluzione operativa per affrontare le criticità del sistema sicurezza, contrastando il crimine con scambi investigativi immediati e qualificati.

Per quanto riguarda invece la polizia cinese, l'iniziativa con l'Italia non era nemmeno al debutto, in quanto già lo scorso anno a Milano aveva debuttato il servizio di pattugliamento misto, con agenti dei Carabinieri (con conoscenza dell'inglese) che erano stati affiancati da 4 colleghi cinesi nelle ronde al centro storico. L'accoglienza dei cittadini aveva visto pareri misti, tra chi la reputava un'iniziativa utile e altri che invece la trovavano completamente inutile.

Vedremo come verrà accolta invece a Roma, Firenze e, per quel che interessa maggiormente il nostro giornale, Napoli, in cui l'iniziativa, con qualche giorno di ritardo rispetto all'inizio previsto del 5 giugno, ha esordito il 9 giugno. E anche senza una vera e propria foto ufficiale, in una sorta di "operazione simpatia", si registra anche la prima foto con turisti cinesi a Piazza del Plebiscito.



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