mercoledì 28 giugno 2017

Napoli: si formano pizzaioli non vedenti

di Danilo D'Aponte

Giugno 2017 è un mese importante per la comunità di non vedenti, a Napoli, infatti, è stato organizzato il primo corso per pizzaioli esclusivamente rivolto a loro, fortemente voluto dal presidente della sezione napoletana dell'Unione italiana dei ciechi e non vedenti, Gaetano Orefice, convinto che nulla sia loro precluso se armati di buona volontà. 

Tutto ciò ha avuto inizio il 26 giugno e, per quanto riguarda i 6 selezionati (tra cui Orefice), si è trattato di una sfida inedita: con 2 incontri teorici nella sede di Via San Giuseppe dei Nudi e 8 lezioni pratiche nella pizzeria di Fabio Cristiano, a Bagnoli. E' proprio il pizzaiolo di Bagnoli, responsabile nazionale della Scuola di pizzaiolo, a fare da maestro. Per Orefice: "tutto è nato da un incontro tra me e lui, e da una scommessa: ci siamo chiesti fin dove potesse arrivare un non vedente, se quella della pizza fosse una sfida troppo difficile. Ma anche secondo lui si può fare".

I partecipanti sono 6, con un'età media di 35 anni, completamente ciechi e, precisa Orefice (che come detto sarà attivamente coinvolto): "tutte persone già con un certo grado di autonomia e la passione per la pizza. In fondo siamo a Napoli, come sezione partenopea dell’Unione non potevamo esimerci dal fare questa richiesta [...] se vogliamo che anche i ciechi o gli ipovedenti possano avere accesso alla professione, in futuro dovremo dotarci, ad esempio, di forni vocali professionali e di termometri ed etichettatrici parlanti" nonostante già per questo corso ci si sia muniti di attrezzatura ad hoc, come ad esempio bilance parlanti.

Insomma, sfida eccitante ma, come ammette lo stesso Orefice, la strada è ancora lunga: "Abbiamo fatto qualche passo in avanti ma in generale siamo ancora indietro. Ci vorrebbe una battaglia forte come quella attuale per gli smartphone. Quella pian piano la stiamo vincendo". Bello notare come la pizza, altrove riconosciuta come cibo tradizionale italiano, ma a Napoli vero e proprio collante sociale, sia presente in altre iniziative di questo tipo. Come ad esempio "Giochi senza barriere" che si è tenuta alla Mostra d'Oltremare il 12 giugno, una vera e propria festa per disabili (e non solo, come ci ricorda lo slogan) con musica, spettacolo, sport e animazione.

E chi sa che il  7, 8 e 9 luglio, in occasione del Disability Pride Italia i 6 pizzaioli non possano dare già un saggio di quanto appreso da questa fantastica iniziativa che li ha visto protagonisti, affrontando e, si spera, abbattendo le barriere che quotidianamente trovano sul loro cammino.


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