mercoledì 28 giugno 2017

Sei una donna in sovrappeso? Hai meno possibilità di essere assunta

di Noemi Colicchio

Se sei una donna sovrappeso, avrai più difficoltà nel trovare lavoro. Non è l’incipit di una barzelletta, né una freddura da bar. Piuttosto, il risultato di una ricerca condotta in America, dalla University of Alabama, che per la prima volta ha dato fondamento scientifico a quanto percepito nell’aria da sempre. Molti studi infatti hanno spesso esaminato gli effetti dell’obesità o di una condizione di peso superiore al consigliato nelle persone in cerca di lavoro. È stato già dimostrato in passato come una forma eccessivamente tondeggiante possa portare problemi durante i colloqui aziendali, soprattutto se lo stesso recruiter ha difficoltà nel rapporto con il proprio aspetto fisico. Al contempo, ovviamente, è scientificamente dimostrato che persone obese non hanno affatto minori capacità rispetto a quelle in perfetta forma fisica, ma ciò non toglie che i pregiudizi ci siano eccome. 

La sconcertante scoperta sulla bocca di tutti nell’ ultimo mese riguarda per lo più le quote rosa aziendali. In particolare, il test proposto sottopone all’attenzione dei responsabili risorse umane uno stesso volto modificato di volta in volta con chili in più. Ad ogni leggero aumento del peso corrisponde una sempre peggiore percezione delle capacità della candidata. Ovviamente l’incidenza più ingombrante di tali preconcetti riguarda per lo più posti di lavoro orientati al desk, quindi a stretto contatto con il cliente, in cui una bella presenza spesso e volentieri viene palesemente richiesta negli annunci stessi. Interessante anche notare come, invece, nella ricerca di personale maschile i criteri siano diametralmente opposti. Ad una figura più massiccia corrisponde una benevolenza maggiore al momento del colloquio, quasi come se la stazza grossa mascolina garantisse sicurezza ed affidabilità. Addirittura agli uomini ben messi vengono spesso concessi avanzamenti di carriera più rapidi, cosa che in ambito femminile genera effetti diametralmente contrapposti. 

Lo studio poi si è concentrato sulla comparazione degli stipendi. “I risultati di questo esperimento sono profondamente inquietanti dal punto di vista della parità di genere sul posto di lavoro. Le donne sovrappeso sono più soggette a pregiudizi e quelle magre hanno più facilità a trovare lavoro, cosa che invece non vale per gli uomini.” – conclude lo studio: “per le donne basterebbe un piccolo aumento di peso per avere ripercussioni sul lavoro. Questi risultati suggeriscono abbastanza chiaramente che le donne hanno uno svantaggio netto rispetto agli uomini”. Insomma, il problema gender è sempre attuale a quanto pare. Che questi risultati testati scientificamente siano in grado di indurre una sana riflessione sulla questione? 

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