venerdì 28 luglio 2017

Toto-Olimpiadi: Napoli potrebbe essere la città giusta?

di Danilo D'Aponte 

Nel mio primo articolo nel 2015 vi avevo parlato delle "Paraolimpiadi napoletane", ed è cosa nota che a Napoli, nel 2019, si terranno le Universiadi, la variante olimpica aperta a soli studenti universitari. Ecco, se già per l'organizzazione di un evento con meno eco mondiale c'erano state delle polemiche (in particolare per il promo, che parrebbe aver "attinto" a forti mani a lavori promozionali del noto gruppo di FanPage), immaginate cosa potrebbe succedere con le Olimpiadi a Napoli. Alla proclamazione delle Universiadi a Napoli altre testate giornalistiche avevano lanciato la provocazione olimpica, provando ad immaginarsi le varie location, ma adesso che del tempo ne è passato, è cambiato qualcosa? Avendoci messo bocca anche l'ex premier Renzi, la polemica è bella che fatta. Ma adesso, raccogliendo il testimone dai colleghi che ne avevano già parlato, andiamo a vedere quali sarebbero i luoghi "papabili" e quali no

Ultimamente si dice che a livello turistico Napoli debba ambire a entrare nel solco di Londra e Barcellona, e se proprio Renzi aveva chiamato in causa la città catalana, noi andremo a confrontarci con la capitale inglese, visto che è stata l'ultima città europea in cui si è tenuta la manifestazione. 

Iniziamo dall'inaugurazione, occorre uno Stadio di dimensioni considerevoli, il San Paolo lo è, ma come infrastrutture? La strada è ancora lunga, considerando che questo è ancora argomento tabù, che divide il sindaco di Napoli e il Presidente della SSC Napoli. Londra fu annunciata sede nel 2005, 7 anni prima. La candidatura di Napoli sarebbe per il 2028. Quindi molto si può ancora fare. Le altre sedi papabili? Per Londra si era andati un po' in tutta l'Inghilterra, occorrerà fare lo stesso o la Campania è già competitiva? Realisticamente, se non è riuscita Londra da sola a rispondere ai vari requisiti non credo possa la sola Napoli.

Per gli sport acquatici la Piscina Scandone ha una capienza di molto superiore a quella utilizzata a Londra e, se ospita le partite di pallanuoto di squadre gloriose per la storia italiana, credo che possa dire la sua anche a livello mondiale. Anche se preoccupa la mole di eventi che dovrebbe ospitare, visto che a Londra c'era una struttura per il nuoto e una per la pallanuoto. Quanto alla nostra piscina, situata in zona Fuorigrotta, condivide quindi col San Paolo i problemi relativi alla mobilità (e ai parcheggi). Anche in questo caso ci sentiamo di rimandare il tutto al tanto tempo a disposizione.

Per il Basket, ai tempi in cui una squadra napoletana era nei campionati che contano era l'impianto sportivo a non essere esattamente un gioiello. Per questo direi che Caserta e Avellino, attualmente impegnate in Serie A potrebbero aiutare, risolvendo quindi per la pallamano. Per l'Hockey su prato occorrerebbe un impianto da tennis, e se abbiamo ospitato la Coppa Davis nel 2015 direi che siamo a posto.

Per l'atletica potrebbe tornare utile il San Paolo, ma non è proprio la pista d'atletica che al San Paolo criticano tanto? Potremmo anche contare sul buon stato futuro dello Stadio Collana al Vomero, ma i 12.000 posti a sedere sono veramente poca cosa. Data la portata dell'evento, e che l'atletica sia l'attrattiva principale dell'olimpiade, sarebbe veramente un peccato dover "derogare" a Roma.

Per gli altri sport da palazzetto restano scoperte le arti marziali e la boxe. Ma la Campania è pur sempre la regione del campione olimpico Pino Maddaloni, e del boxeur Clemente Russo. Sicuramente non ci faremmo trovare impreparati se si coinvolgessero come emissari figure di questo spessore sportivo.

Questa era più o meno la situazione per gli sport al chiuso, per gli sport acquatici come la vela, la canoa, e la parte di triathlon il Golfo di Napoli ha già dimostrato di cavarsela più che bene, non è un caso che ha ospitato la prestigiosissima Coppa America.

Per gli altri impianti calcistici pare scontato che ci si debba appoggiare alle città vicine, se non alle regioni confinanti, ma per il resto delle competizioni? Se abbiamo già visto che per gli sport principali al momento sembriamo a buon punto, quello che preoccupa veramente sarà il dispendio economico che occorrerebbe per lo sviluppo di altre strutture, nonché per l'ammodernamento di quelle esistenti. Se ha "passato la palla" Roma, possibile che Napoli sia invece matura per una competizione del genere? Staremo a vedere.




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