martedì 29 agosto 2017

Disoccupazione in calo. L’ISTAT conferma: scesa all’11,1%

di Teresa Uomo

Secondo gli ultimi dati ISTAT riguardanti il lavoro in Italia, il tasso di disoccupazione a giugno scende all’11,1% e registra così un calo di 0,2 punti rispetto a maggio. Si torna allo stesso valore dell’aprile scorso, che corrisponde ai livelli di settembre-ottobre 2012. È un risultato “a sorpresa”: i disoccupati, che erano balzati a maggio, sono scesi di 57mila unità, tornando su un livello prossimo a quello di aprile. 

Anche la disoccupazione giovanile è in calo di 1,1 punto ed è passata dal 36,5% di maggio al 35,4% di giugno. Gli occupati registrano un rimbalzo, essendo reduci da un maggio profondamente negativo: dopo la perdita di 53mila unità registrata nel mese precedente, nel giugno scorso gli occupati sono risaliti di 23mila unità. Si tratta di una crescita mensile dello 0,1% che porta il tasso di occupazione a salire di 0,1 punto al 57,8%. 

I dati ISTAT rilevano che la lieve crescita dell’occupazione a giugno si deve alla componente femminile: tra le donne, il tasso di occupazione a giugno raggiunge il 48,8%. Per gli uomini invece si registra un modesto calo, e riguarda in particolar modo la fascia d’età compresa tra i 15 e i 24 anni e tra i 35 e i 49 anni.

Aumentano dunque i dipendenti a termine, mentre risultano stabili i dipendenti a tempo indeterminato e calano ancora gli autonomi. Sale però la stima degli inattivi, che sempre a giugno vede ampliarsi di 12 mila persone. Il tasso di inattività è pari al 34,9%, invariato rispetto a maggio. 

Su base annua l’aumento del numero di occupati (+0,6%, +147 mila) è determinato principalmente dalle donne, e riguarda i lavoratori dipendenti (+367 mila, di cui +265 mila a termine e +103 mila permanenti), mentre calano gli indipendenti (-220 mila). A crescere sono gli occupati ultracinquantenni (+335 mila) a fronte di un calo nelle altre classi di età (-188 mila). Nello stesso periodo diminuiscono i disoccupati (-5,6%, -169 mila) e gli inattivi (-0,6%, -80 mila). Su base mensile, però, si registra un primo rallentamento della crescita occupazionale degli over 50, con un calo dello 0,1%.

I dati dell’Eurozona dimostrano il ritardo italiano: la disoccupazione è calata al 9,1% da febbraio 2009. Secondo l’istituto di statistica europea, ad essere senza lavoro a giugno erano 18,7 milioni di europei, di cui 14,7 milioni nell’Eurozona: rispetto all’anno scorso, sono 2.368 milioni in meno di cui 1.667 nell’Eurozona.


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