venerdì 29 settembre 2017

Campania: nuovi finanziamenti in arrivo per le imprese agricole

di Luigi Rinaldi


Nuove importanti opportunità di sviluppo per le imprese agricole della nostra regione. Sino al 17 novembre, ci sarà la possibilità di accedere al bando regionale PSR 2017 rivolto agli investimenti in attività extra agricole in aree rurali. 

L’intervento (misura 6.2.1. del Programma di sviluppo rurale 2014 – 2020), dotato di risorse per 10 milioni di euro, prevede l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto fino a 40 mila euro per la nascita ovvero per lo sviluppo delle imprese nei territori delle classi C e D del PSR Campania 2014 – 2020. 

La richiesta di finanziamento potrà essere presentata da tutte le imprese costituite in forma individuale o societaria, che abbiano sede operativa nei Comuni ubicati nei territori interessati dalla misura. Il bando prevede la possibilità di finanziare una vasta tipologia di attività extra agricole

- attività di agriturismo, guide, servizi informativi, investimenti in strutture per attività di intrattenimento e divertimento e per attività di ristorazione, servizi di trasporto turistico, realizzazione di negozi e botteghe di prodotti artigianali o tipici; 

- investimenti per il recupero e la valorizzazione di mestieri e attività artigianali, promuovendo l’inserimento di giovani in grado di recepire il know how presente sul territorio; 

- attività nel campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (Tic) anche mediante attivazione di servizi di e-commerce o l’utilizzo di nuovi strumenti digitali; 

- attività imprenditoriali di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; attività di produzione di energia destinata alla vendita, nel rispetto degli standard di efficienza energetica e, valorizzando a fini energetici le produzioni di biomasse, sottoprodotti, scarti, residui e altre materie grezze, attività di raccolta di biomasse, loro trasformazione e uso per l’alimentazione di impianti per la produzione di energia e per il compostaggio; 

- attività per servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali, Parchi o Riserve, fattorie didattiche. 

Saranno favorite le iniziative imprenditoriali condotte sia da over 50, disoccupati, che da giovani under 30 e donne. In particolare, verrà data preferenza alle iniziative finalizzate all’erogazione di servizi nei settori del turismo, artigianato e servizi socio - sanitari.




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