lunedì 30 ottobre 2017

Sicurezza nelle scuole: il rapporto Cittadinanzattiva boccia la Campania

di Antonio Ianuale 

Lo scorso 28 settembre è stato presentato il XV rapporto sulla sicurezza delle scuole elaborato dall’organizzazione "Cittadinanzattiva", attiva nel campo della tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, sostegno alle persone deboli. 

Il rapporto ha monitorato la condizione degli istituti scolastici in dieci regioni italiane, facendo il punto sulla sicurezza, sull’accessibilità e sulla qualità delle scuole italiane. Inoltre sono stati considerati i dati ottenuti tramite l’istanza di accesso civico inviata da Cittadinanzattiva in 2.821 Comuni e Province, che hanno permesso di censire 4401 edifici scolastici.

Il quadro non è affatto incoraggiante, anzi è molto preoccupante in termini di manutenzione, vulnerabilità sismica, agibilità e adeguamento sismico. I risultati mostrano un divario netto tra le regioni del Nord e le regioni del Sud, con quest’ultime che hanno i peggiori riscontri nelle differenti tipologie esaminate. Se regioni come Piemonte, Lombardia, Friuli, Liguria hanno dei risultati sopra la media nazionale, Sicilia Calabria e Campania mostrano dei rilevamenti molto al di sotto della media.

In Campania sono state monitorate 23 scuole e i risultati sono molto preoccupanti: nove scuole campane su dieci non possiedono il certificato di agibilità statica, mentre otto su dieci non hanno il collaudo. La nostra regione è anche fanalino di coda per le verifiche sulla vulnerabilità sismica: solo il 4% delle scuole rispetto al 27% della media nazionale. Non va meglio nella manutenzione: gli edifici su cui sono stati eseguiti interventi di miglioramento sismico sono solo il 6%, quelli di adeguamento alle norme antisismiche appena il 4%. Una scuola su quattro presenta manutenzione del tutto inadeguata e solo il 3% si può definire in ottimo stato.

Nel 18% degli istituti a più piani mancano le scale di sicurezza, indispensabili per garantire la fuga di studenti e professori in caso di emergenza, mentre nel 19% dei casi non ci sono uscite di sicurezza sui corridoi. Inoltre in Campania le scuole sono molto vecchie, con Napoli che ha ventidue istituzione scolastiche edificate prima nel 1900. Per la messa in sicurezza delle scuole napoletane si è mosso anche il Comune di Napoli che, con i presidenti di Ordini e Collegi di Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti Industriali ha firmato un protocollo sulla sicurezza nelle scuole per l'acquisizione delle certificazioni antincendio. Al milione e mezzo di risorse previsto dal Patto per Napoli saranno aggiunte nuovi investimenti nei prossimi anni. 



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