giovedì 30 novembre 2017

L’Esercito di Terracotta al centro di Napoli: è già boom di visite

di Antonio Ianuale 

A Napoli arriva la mostra internazionale “L’esercito di terracotta e il Primo Imperatore” in esposizione dal 24 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 nella Basilica dello Spirito Santo, in via Toledo 402 a Napoli

L’esercito di terracotta è considerata l’ottava meraviglia del mondo per impatto visivo, ed è una delle grandi scoperte archeologiche contemporanee: nel marzo 1974 durante uno scavo di un pozzo, un contadino cinese trovò delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati armati. 

Queste statue erano a guardia del mausoleo del primo imperatore Qin Shi Haungdi, in carica per soli dieci anni ma che contribuì alla grandezza del suo impero. A lui si deve infatti la Muraglia Cinese e la costruzione di tantissimi palazzi nella capitale cinese. L’imperatore designò quest’esercito di terracotta a vegliare sulla sua tomba. L’esposizione si snoda in 1.800 metri quadri attraversando quella che fu la storia del Primo Imperatore, il suo esercito, le conquiste militari, la creazione e il mantenimento dell’Impero, lo straordinario processo di costruzione dell’Esercito di Terracotta. 

L’esercito di terracotta è composto da 8.000 statue che dal terzo secolo avanti Cristo sorvegliano il mausoleo, ma solo una parte saranno oggetto della mostra: infatti, fanno parte dell’esposizione “solo” 170 soldati in dimensioni reali cui si aggiungono armi, vasellame e oggetti d’arte. Allo spettacolo visivo si associa il supporto di pannelli esplicativi, videoproiezioni, autoguide, per trasportare il pubblico nella Cina antica. Il curatore della mostra, Fabio di Gioia ha evidenziato il legame tra la città di Napoli e la cultura cinese: “La scelta di Napoli per esporre la grande mostra internazionale sull’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore, poggia su importanti affinità culturali. Basti pensare alla grandiosa e vivida operosità che fu necessaria alla realizzazione dell’imponente meraviglia oggi ritrovata nella Necropoli di Xi’an, all’ingegnosa capacità organizzativa, alla velocità di produzione e alla notevole raffinatezza del lavoro degli artigiani che hanno dato volto e carattere sempre diversi a oltre 8.000 sculture”. Napoli è l’unica tappa italiana prevista da questa straordinaria mostra che ha fatto registrare una grande successo nella sua prima settimana: oltre 5.000 presenze e file interminabili di visitatori in attesa di ammirare l’esercito di terracotta nel centro della città. La mostra sarà in città fino al 28 gennaio.

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