venerdì 15 dicembre 2017

Immigrazione: tra cinquant’anni Italia “invasa” da stranieri

di Teresa Uomo

Viaggiando da Nord a Sud la nostra bella Italia si sta riempiendo sempre più di 'nuovi italiani', trasformandosi da Paese-corridoio per raggiungere il Nord Europa, in un Paese-destinazione: da un lato, milioni di migranti diretti verso l’Italia, dall’altro, la stragrande maggioranza di residenti stranieri con permesso di lungo soggiorno. Queste alcune novità contenute nel Dossier Statistico Immigrazione 2017, a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS ed il Centro Studi Confronti

Il Dossier calcola la presenza di stranieri regolari, ossia, immigrati residenti con permesso di soggiorno: 5.359.000 persone. Tra il 2007 e il 2016 la popolazione di stranieri residenti in Italia è aumentata di 2.023.317 persone. A tal proposito, tenendo conto del gran numero di giovani stranieri nati in Italia, i curatori del Dossier affermano che rinviare ancora una volta la riforma della legge sulla cittadinanza potrebbe risultare ingiustificabile. 

Secondo l’Istat, nel 2065 potrebbero esserci 14,1 milioni di residenti stranieri e 7,6 milioni di cittadini italiani di origine straniera: dunque, più di un terzo della popolazione. Diversi sono i migranti che scelgono il nostro Paese, e migrano a causa delle cattive condizioni socio-economiche e socio-politiche dei Paesi di provenienza. 

Il Prefetto Angelo Malandrino del Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno afferma che l’Italia – a causa del suo crescente flusso migratorio – è uno dei Paesi privilegiati. L’immigrazione deve essere per l’Italia un’opportunità e non un problema. A seguire vi è una buona fetta di minori che arriva nel nostro Paese per motivi psico-sociali: si tratta soprattutto di giovani provenienti dal Nord Africa

Secondo i dati UNHCR, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, che da oltre 65 anni tutela i diritti e il benessere dei rifugiati in tutto il mondo, tra il 1 gennaio e il 30 novembre 2017 sono sbarcate in Italia 116.076 persone. I paesi di provenienza più rappresentati nel 2017 sono: Nigeria, Guinea, Bangladesh, Costa d’Avorio, Mali, Sudan, Senegal, Eritrea, Gambia. 

La maggior parte di quelli che arrivano in Italia sono soprattutto uomini (il 74%), con una consistente parte di minori non accompagnati (il 14,5% degli arrivi). Gli sbarchi avvengono soprattutto in Sicilia e in Calabria, seguite da Campania, Puglia e Sardegna.



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