giovedì 21 dicembre 2017

Raccolta differenziata: “Comuni ricicloni” premia la Campania

di Gian Marco Sbordone


La tredicesima edizione dell’ iniziativa “Comuni Ricicloni Campania” ha decretato un discreto successo per la nostra Regione. Infatti, i Comuni che superano il 65% di raccolta differenziata dei rifiuti sono saliti a 227, con un aumento del 15% rispetto allo scorso anno. La Campania si conferma, dunque, la prima Regione dell’ intero Mezzogiorno sul fronte della raccolta differenziata e questo è una dato molto importante, soprattutto se confrontato con la drammatica situazione che, negli anni scorsi, si registrava in Regione per quanto riguarda il ciclo e lo smaltimento dei rifiuti.

Nell’ ambito di tale risultato, sicuramente soddisfacente, si evidenzia tuttavia che la soglia del 65% non è stata superata da nessuno dei Capoluoghi di Provincia. Tra questi, infatti, il primo posto spetta a Benevento che si ferma sulla soglia del 62%. Continuando con qualche numero, occorre dire che tra le Province al primo posto si attesta quella di Salerno, dove le amministrazioni che hanno raggiunto il 65% sono ben 86. Seguono Benevento e Avellino, mentre chiudono la classifica Caserta con 25 e la Provincia di Napoli con soli 18 Comuni.

Come ha giustamente messo in evidenza Michele Buonomo, Presidente di Legambiente Campania, occorre continuare su questa strada puntando soprattutto sulla prevenzione. E, nell'ambito del sistema dei rifiuti, la prevenzione si fa combattendo i pregiudizi che purtroppo ancora incombono sui rifiuti circa la loro nocività. Non si tratta solo di pregiudizi ovviamente, ma si deve sapere che le criticità si possono superare quando tutto il ciclo viene gestito nel modo corretto da parte di amministratori ed aziende all'altezza delle situazioni.

Naturalmente occorre anche l'impegno dei cittadini che devono sempre più assumere coscienza di partecipare, collaborando in maniera più diffusa e corretta alla raccolta differenziata, ad un ciclo virtuoso sia da un punto di vista economico che di salvaguardia dell’ ambiente. Tuttavia, come si accennava, possiamo essere soddisfatti, perché la Campania si lascia definitivamente alle spalle la situazione emergenziale degli anni passati e, se questo è stato possibile, bisogna riconoscere che anche i cittadini hanno avuto un atteggiamento positivo dimostrando un attenzione sui temi ambientali indubbiamente cresciuta molto negli ultimi anni. Ma, più in generale, è l'Italia che sta facendo passi avanti, mostrando grande impegno nell'applicazione delle disposizioni dell'Unione Europea per quanto concerne l'abolizione totale delle discariche, l'attivazione degli inceneritori, la riduzione della produzione di rifiuti ed il loro riuso.

Si citano, infine, alcuni riconoscimenti speciali che, come sempre, sono stati assegnati ai comuni che si sono meglio evidenziati in uno specifico settore nell'ambito della raccolta differenziata. E così il Comune di Marcianise (CE), si è assicurato un premio speciale per la raccolta di carta e cartoni. Per gli imballaggi, analogo riconoscimento è stato assegnato ad Acerno (SA), Campolattaro (BN), Chianche (AV) ed anche ad Acerra (NA). In realtà anche altri Comuni della provincia di Napoli hanno avuto premi speciali come Casalnuovo, Pomigliano d'Arco, Saviano e Portici che, insieme a Casagiove (CE), si sono assicurati il riconoscimento per i centri di raccolta.

Risultati soddisfacenti dunque, ma è evidente che Napoli e la sua Provincia devono fare molto di più. Per il Capoluogo, in particolare, la raccolta differenziata è ancora assolutamente insoddisfacente e le iniziative messe in campo negli ultimi anni per incrementarla si sono rivelate sostanzialmente un flop. Particolarmente deficitaria la situazione nelle periferie ove i livelli sono veramente negativi e per questo, nel futuro, gli interventi di prevenzione, sollecitazione ed educazione dovranno essere molto più incisivi.
                                                          

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