mercoledì 18 aprile 2018

Quando leggere mantiene il cervello in forma e allarga la mente

di Teresa Uomo

Perdersi tra le pagine di un libro?! Eh già! Un modo per rilassarsi. Un ottimo allenamento per mantenere in forma il nostro cervello. Un modo di espandere le funzioni cognitive, arricchire il nostro rapporto con il mondo, aumentare la comprensione di altre culture. Quando anche leggiamo descrizioni di paesaggi, suoni, odori e sapori, il nostro cervello simula il vivere esperienze reali e attiva aree cerebrali legate a queste esperienze nella vita reale, creando nuovi percorsi neurali. I libri ci fanno sognare, ci aiutano a sviluppare la nostra immaginazione. 

I ricercatori dell’Università del Sussex hanno dimostrato come sei soli minuti di lettura possano ridurre i livelli di stress. È dimostrato, inoltre, che la lettura offre un canale alternativo di conoscenza; favorisce la comprensione di sé e del mondo che ci circonda; allarga la mente all’esplorazione; sviluppa l’immaginazione, la fantasia e la curiosità; amplia la memoria; potenzia le capacità logiche e astrattive. 

Sul piano linguistico, la lettura stimola lo sviluppo del linguaggio, arricchisce il vocabolario e migliora la qualità lessicale. I libri ci fanno sognare, ci aiutano a sviluppare la nostra immaginazione. Leggere un libro ha degli effetti reali sulla nostra mente. 

Lo studio proposto da Open Education Database ha stilato la classifica delle cose che succedono nella nostra mente quando leggiamo un libro

1. Scattiamo automaticamente delle istantanee visive: mentre leggiamo un libro il nostro cervello scatta delle foto di oggetti o luoghi descritti. Questo aiuta a creare tutto un mondo nella nostra mente. 

2. Ascoltare le parole mette in moto il cervello: siamo abituati ad ascoltare narrazioni di qualsiasi tipo, tutto il giorno, e il nostro cervello è abituato ad immagazzinare informazioni

3. Leggere esperienze equivale a viverle: provare la sensazione di sentirvi completamente attratti dalla storia di un libro, sentirvi pienamente coinvolti dalle esperienze dei personaggi, ed in sintonia. Questo succede, in primis ovviamente perché il libro piace, ed in secondo luogo perché il cervello non capisce che si sta semplicemente leggendo un libro, e quindi per la mente è come se quelle esperienze le viviamo veramente. 

4. Diversi tipi di lettura stimolano meglio il cervello: a dirlo sono i ricercatori della Stanford University secondo cui lo studio letterario stimola molte funzioni cognitive, mentre la lettura di piacere fa affluire più sangue alle diverse aree del cervello. 

5. La struttura della storia ci aiuta a pensare meglio: ogni libro è composto da tre parti essenziali, l’inizio, lo sviluppo e la conclusione. Questo aiuta il nostro cervello a pensare in sequenza e ci permette di ampliare la nostra capacità di attenzione. Per questo, gli studiosi suggeriscono di avvicinare i più piccoli alla lettura il prima possibile. 

6. Leggere ci fa diventare più empatici: abbandonarsi ad una storia, assaporare pagina dopo pagina le avventure dei personaggi, ci fa diventare più empatici anche nella vita reale, facendoci provare emozioni più profonde.

Insomma, se vogliamo alimentare la nostra mente e fare del bene al nostro corpo non ci resta che abbandonarci alla lettura di un buon libro che, di sicuro, non potrà far altro che renderci delle persone migliori.  

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