venerdì 25 maggio 2018

News dal mondo universitario

di Noemi Colicchio 

Laurea honoris causa al principe Alberto di Monaco 

 Hanno fatto il giro del web le foto del Principe laureato, con una sola battuta accanto: “Napoli è fantastica. E' una bellissima giornata". L’umore è alle stelle e la tonaca nera gli calza a pennello: sono le 10.30 quando il Principe Alberto di Monaco varca la soglia dell’Università Parthenope di Napoli e viene, dopo l’intera cerimonia, insignito dal Magnifico Rettore Alberto Carotenuto della laurea honoris causa in Scienze e tecniche della navigazione dell'Università degli studi di Napoli Parthenope. In sala presenti il presidente della Regione Vincenzo De Luca e i rettori dell'Orientale, Elda Morlicchio, dell'Ateneo casertano "Luigi Vanvitelli", Giuseppe Paolisso, e dell'università del Sannio, Filippo De Rossi. Per il Comune c'è l'assessore Nino Daniele. Presenti anche il console di Monaco a Napoli Mariano Bruno, l'ambasciatore di Monaco Robert Fillon, il prefetto Carmela Pagano, il console francese Jean Paul Seytre, il presidente del tribunale Ettore Ferrara. Chiude così il Principe: "Napoli è la città più bella del mondo… dopo Montecarlo!".



Caro tasse universitarie: la protesta continua 

Continuano le proteste contro il caro tasse universitario al sud italia: a fare da ispirazione, stavolta, è la serie tv “La casa di Carta” che da mesi ormai regna sovrana tra i preferiti Netflix di gran parte dei giovani di tutta Italia. Con un travestimento che mescola Maschera di Dalì e tute rosse, i ragazzi del Collettivo auto-organizzato universitario di Napoli scendono in piazza e chiedono un incontro con il Magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli per tentare di trovare un punto di dialogo in quella che ormai sembra esser diventata una guerra senza vincitori né vinti. Le tasse salgono di 800 euro, ma i servizi restano inesistenti e allora si chiede un adeguamento agli standard ed ai modi d’uso delle Università di Milano, Torino, Bologna dove la no-tax area è di 25mila euro, ma lì gli aggravi fiscali non ricadono sugli studenti con un reddito compreso fra i 35mila ed i 50mila euro l’anno, ma solo oltre i 60mila. A seguire, il tavolo del dibattito si aprirà anche all’Università l’Orientale. E speriamo, con tutto il cuore, che un punto d’incontro, si possa al più presto trovare. 



Quanti universitari ci sono in più quest’anno in Italia? 

Sono trentacinquemila in più i diplomati avviati all’università durante questo nuovo anno. A confermarlo sono i dati ufficiali del Ministero dell’Istruzione: per il quarto anno consecutivo crescono i diplomati che si iscrivono alle università. Numeri ufficiali? Sono 290.131 i neoiscritti, 6.117 in più rispetto alla stagione precedente (+2,4 per cento). 11.804 matricole in più rispetto alla stagione precedente: ottimo record indagato in prima battuta dall’inchiesta di Repubblica, conclusasi a Marzo, e poi con le statistiche del Miur. 




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