venerdì 25 maggio 2018

Ritrovati nuovi reperti nel Golfo di Napoli

di Antonio Ianuale 

Una scoperta sensazionale nelle acque di Napoli che fa riemergere il passato glorioso della città partenopea: infatti è stata ritrovata un’anfora romana sul fondale delle acque del golfo di Napoli. La scoperta è avvenuta al largo della riviera di Chiara ad opera dei carabinieri del Nucleo Subacqueo di Napoli che durante un’immersione di addestramento hanno individuato un’anfora vinaria di epoca romana, risalente al I secolo d.C. Una volta individuata l’anfora, è stato avvertito il Soprintendente, Luciano Garella, che in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e il Nucleo Subacquei di Napoli, ha provveduto al recupero della stessa. 

Il reperto, che ha circa duemila anni, risulta essere in perfetto stato di conservazione e sarà presto sottoposto a operazioni di desalinizzazione: operazione che durerà circa un mese e che serve ad eliminare per intero il sale marino contenuto nel manufatto. 

L’analisi dell’anfora illustrerà anche il contenuto del prezioso reperto, probabilmente del vino locale o magari un vino che proviene dalle altre regioni italiche. L’anfora è del tipo Dressel 2/4, dall’archeologo tedesco Henry Dressel, che visse molti anni a Roma e che nel 1899 studiò i marchi delle anfore del Monte Testaccio

Il ritrovamento è stato reso possibile dalla prontezza dei carabinieri che hanno battuto sul tempo probabilmente dei ricettatori: insospettiti da strani movimenti nell’area del ritrovamento i carabinieri hanno sondato l’area e portato a termine il recupero del prezioso reperto archeologico

Non è certo il primo ritrovamento di una certa rilevanza nelle acque napoletane: nella fine del 2016 nel porto di Napoli venne ritrovata un’antica nave dei Borbone, affondata per ordine dell’ammiraglio Orazio Nelson nel 1799

Qualche mese prima, nel luglio del 2016 tra Capri e Sorrento venivano ritrovate altre testimonianza archeologiche: un carico di anfore vinarie integre e sigillate giaceva sul fondo marino. Un pezzo di passato che attraverso il lavoro delle autorità competenti riesce ad arrivare fino ad oggi, ricostruendo una storia dall’altissimo valore culturale.



Nessun commento:

Posta un commento