venerdì 25 maggio 2018

Teatro Stabile di Napoli: il programma della stagione 2018/2019

di Antonio Ianuale 

Luca de Fusco
Presentata la nuova stagione teatrale del Teatro Stabile di Napoli presieduto da Filippo Patroni Griffi e diretto da Luca De Fusco: l’headline Tutto il teatro che vuoi è la sintesi di un’offerta culturale che spazia tra i tantissimi campi di interesse della drammaturgia italiana e internazionale. Saranno oltre venti gli spettacoli in programma, in scena al Teatro Mercadante e al San Ferdinando a cui si aggiungono le nuove proposte della Sala Ridotto del Mercadante. 

Sul palco del prestigioso teatro, riconfermato Teatro Nazionale, si alterneranno volti noti della drammaturgia come Mariano Rigillo, Cristina Donadio, Luca Barbareschi, Lunetta Savino, Gabriele Lavia, Ficarra e Picone e tanti altri, mentre alla regia, oltre al direttore Luca Fusco nomi del calibro di Robert Wilson, Luca Barbareschi, Andrey Moguchy, Carlo Cecchi per un programma che metterà in scena le diverse sensibilità di generazioni differenti. 

Presenti, infatti, testi della tradizione partenopea ma anche testi dal largo respiro internazionale che sono divenuti ormai patrimonio della drammaturgia. La stagione inizierà il 24 ottobre 2018 al Teatro Mercadante con Salomè di Oscar Wilde con la regia di Luca De Fusco. 

Ficarra e Picone porteranno in scena al teatro San Ferdinando le Rane del commediografo greco Aristofane, che ha già ottenuto un grande successo al Teatro Greco di Siracusa lo scorso anno. Pirandello, Goldoni, Checov, Ibsen, Molière, sono solo alcuni nomi della storia del teatro che vedremo nella prossima stagione teatrale dello Stabile. 

Un’offerta che non poteva non comprendere la drammaturgia di casa nostra: in programma al Teatro San Ferdinando, dal 7 al 17 febbraio c’è Assunta Spina di Salvatore Di Giacomo, con la regia affidata a Pino Carbone

Dal 26 aprile al 5 maggio, al Teatro San Ferdinando va in scena Medea di Portamedina di Francesco Mastriani con la regia di Laura Angiulli

La grande e completa offerta è stata rimarcata con orgoglio dal direttore Luca De Fusco che ha chiosato: «abbiamo cercato di far coincidere la riconferma a Teatro Nazionale con un cartellone particolarmente gioioso. Uso questo termine non perché presentiamo solo spettacoli divertenti: sarebbe contrario alla stessa filosofia di un teatro pubblico. La gioia di cui parlo è quella dell’amore per il teatro, perché in questa stagione non c’è genere teatrale o linguaggio scenico che venga trascurato». 

A tal proposito dal 9 al 17 marzo spazio alla rassegna stabiledanza, dedicata alla danza contemporanea, con lo spettacolo Carmen(s), con coreografia, scenografia e video di José Montalvo

Dal 14 al 17 marzo al Ridotto la Compagnia Movimento Danza presenta Il Luogo Del Paradosso con le coreografie di Gabriella Stazio. Lo spettacolo è inoltre coprodotto dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale.




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