venerdì 25 maggio 2018

Tirocini: nuovo regolamento per la Campania

di Noemi Colicchio

Buone nuove nel mese di Maggio per tutti i tirocinanti e aspiranti tali in Campania: è stato infatti approvato il nuovo Regolamento sui Tirocini in sostituzione di quello varato nell’ormai lontano 2013. 

Lo Stato italiano si era già ampiamente espresso riguardo la faccenda, ma si sa che le norme di recepimento da parte delle Pubbliche Amministrazioni hanno tempi lunghi, voluti soprattutto dalle caratteristiche dell’impianto a cascata dei pubblici uffici: la gestione gerarchica dei compiti, vista dal basso verso l’alto o viceversa, resta un elefante che - dalla nascita degli apparati della burocrazia italiana - ha sempre fatto fatica a muoversi con agilità. 

Tutto ciò è più che comprensibile se si pensa che il recepimento di una norma generica comporta a sua volta la regolamentazione dei cavilli pratici, di per sé ovviamente incapaci di gestire ogni singola fattispecie. Dunque, ci limiteremo a fornire al lettore interessato una infarinatura generale riguardo la nuova normativa circa i tirocini attraverso le parole di Sonia Palmeri, l’Assessore regionale al lavoro della Campania: “abbiamo recepito le nuove linee guida nazionali, ma le abbiamo contestualizzate alle esigenze formative e occupazionali della nostra Regione”. In totale contiamo 8 grandi modifiche, tra cui la principale riguarda gli stessi destinatari del Regolamento: “innanzitutto i destinatari, che non sono più e solo disoccupati e svantaggiati – spiega – ma anche lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro, così come previsto dal D. Lgs n. 150/2015. I lavoratori a rischio di disoccupazione, ovvero lavoratori in forza presso aziende con unità operative ubicate in Campania interessati da provvedimenti di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) per crisi aziendale, Cigs per procedure concorsuali o per cessazione attività, Cigs per riconversione aziendale, ristrutturazione e riorganizzazione o Cassa Integrazione Guadagni (Cig) in deroga e lavoratori di imprese che aderiscono ai contratti di solidarietà. Per quanto riguarda il computo dell’organico: inseriti i lavoratori in somministrazione presenti in azienda nel computo totale sui tirocini attivabili contemporaneamente. È stata omogeneizzata la durata massima in 12 mesi per tutte le tipologie di tirocinante tranne che per i disabili, per i quali il tirocinio può durare fino a 24 mesi”.

L'Assessore Sonia Palmeri
Beh, qualche rigo fa accennavamo alle “buone nuove” ed è qui il buono: è previsto l’aumento dell’importo minimo dell’indennità mensile, da 400 euro previsti nel Regolamento 7/2013 a 500 euro. Durante il periodo estivo, gli studenti potranno effettuare tirocini dai 14 ai 45 giorni, tra i quali grande importanza è stata data a quelli finalizzati all’inclusione sociale. 

E ancora, Palmeri: “il nuovo regolamento inoltre per le imprese virtuose che abbiano assunto nel biennio precedente i tirocinanti ospitati ha previsto una deroga al limite numerico in caso di richiesta di nuovi tirocini. Saranno intensificati i controlli ed esplicitate le sanzioni per ogni forma di abuso dello strumento dei tirocini ed è infine previsto il ”giudizio” dello stageur al termine della sua esperienza, al fine di monitorare la capacità formativa e di accoglienza delle aziende ospitanti. Con questo Regolamento abbiamo, quindi, dotato il territorio di una norma forte e adatta al contesto. Vigileremo affinché il mercato risponda in modo veloce e agile al nuovo impianto normativo avendo sviluppato una previsione di utilizzo del tirocinio a maggior tutela del cittadino, nell’ottica della prevenzione da ogni abuso, ma nel contempo diretta a costituire un volano di opportunità occupazionali”.


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