venerdì 25 maggio 2018

Vedi Napoli e poi muori… ma poi rinasci

di Teresa Uomo 

"Vedi Napoli e poi muori!". Così Johann Volfang von Goethe, scrittore, poeta e drammaturgo tedesco, riportò durante la sua tappa a Napoli nel 1787, ciò che la gente entusiasta diceva. La città di Napoli rimase nel suo cuore, perché il calore del popolo partenopeo è molto avvolgente. 

A Napoli ci si perde sulle vie del lungomare di Mergellina, la passeggiata più romantica che ci sia, tra taralli caldi, babà, impepata di cozze e sfogliatelle della tradizione; si resta affascinati da Castel dell’Ovo. Per giunta, gli innamorati possono visitare la famosa terrazza di Sant’Antonio a Posillipo in cui è visibile la città in tutto il suo splendore dall’alba al tramonto.  Altre bellezze ancora: il Maschio Angioino, Piazza del Plebiscito fino ad inoltrarsi nel cuore storico di Spaccanapoli, tra i presepi di San Gregorio Armeno e i profumi di pizze e calzoni fritti. 

C’è tanto da visitare in una città che non dorme mai, perché Napoli è viva in tutti i sensi, ci affascina di suoni, di colori, di sapori e di tradizioni. 

È inoltre una città ricchissima di storia, di tradizioni e di culture diverse, e di diversi percorsi turistici da fare: i Campi Flegrei, terra “ardente”. Qui si trovano le fumarole della Solfatara e si avvertono frequentemente fenomeni di bradisismo, ossia, l’innalzamento e l’abbassamento della crosta terrestre, ma si possono godere anche splendidi panorami, in particolare dal Monte di Procida e da Capo Miseno. La Solfatara di Pozzuoli, un posto semplicemente incredibile, offre la possibilità di camminare sul suolo della caldera di un vulcano ancora attivo dopo due millenni, che emette getti di fango bollente, vulcanetti, e sbuffi di vapore, fumarole che raggiungono la temperatura di 162 gradi. È senz’altro il più interessante e suggestivo vulcano dei Campi Flegrei. 

Altro luogo da percorrere il Parco Nazionale del Vesuvio. Uno dei luoghi più suggestivi del capoluogo campano. Da qui è possibile avere una visione completa del golfo, delle isole e di tutte le province campane. Durante l’escursione si potranno vedere le fumarole e paesaggi sbalorditivi, dalla Penisola Sorrentina ai monti dell’Irpinia, dalle isole Capri, Ischia e Procida ai Campi Flegrei. 

Da non perdere anche il Monte Faito: alto 1131 metri, fa parte della catena dei Monti Lattari, gruppo montuoso del Preappennino campano. Da qui è possibile ammirare viste spettacolari sulla Penisola Sorrentina e sul Golfo di Napoli con il suo Vesuvio, sull’isola di Capri, sulla Costiera Amalfitana e sul Golfo di Salerno. È possibile ammirarlo anche viaggiando in funivia, con la quale si ha l’occasione di passare dalla calda e salata aria di mare alla fresca e dolce aria di montagna in pochi minuti. 

Ancora un fantastico luogo, il Parco Sommerso della Gaiola. Per chi preferisce un’escursione diversa, insolita, c’è la possibilità di ammirare Napoli e le sue bellezze dal mare a bordo di un Kayak. Dal mare questi luoghi risulteranno ancora più affascinanti. Beh, è vera l’esclamazione “vedi Napoli e poi muori”, ma è pur vero che in realtà dovremmo dire “Vedi Napoli e poi muori… ma poi rinasci!” 

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